Rotatoria sud verso la conclusione. «Variante di Zogno aperta a fine giugno»
La doppia rotatoria allo svincolo sud, costruita in parte sul canale Enel, vista dall’alto

Rotatoria sud verso la conclusione. «Variante di Zogno aperta a fine giugno»

Da sabato 15 maggio si transita sullo svincolo costruito sul canale Enel, lavori in corso nel tratto a nord. L’assessore regionale Terzi: «Cantiere a pieno ritmo, collaudi in corso. In estate fuori dal tunnel».

«Il cantiere procede a pieno ritmo, abbiamo chiesto all’impresa di accelerare per evitare di avere i lavori in corso durante l’estate. Il cronoprogramma prevede l’apertura della variante a fine giugno». Così l’assessore regionale alle Infrastrutture, ai trasporti e alla mobilità sostenibile Claudia Terzi sui lavori della nuova strada che attraverserà l’abitato di Zogno. Sabato mattina, allo svincolo sud nei pressi delle Grotte delle meraviglie, è stata aperta la parte di rotatoria costruita sul canale dell’Enel. Chiuso, invece, il tratto di strada utilizzato nelle ultime settimane, che passava davanti all’ingresso della galleria. «Ora qui si procederà alla conclusione della rotatoria - dice il vicesindaco di Zogno Giuliano Ghisalberti –. I lavori procedono senza sosta e siamo ormai a buon punto». Chi arriverà da Bergamo e dovrà risalire la valle, si immetterà nella rotatoria e quindi in galleria. Chi invece dovrà entrare in Zogno proseguirà restando sulla destra.

«Anche alla rotatoria a nord si va avanti spediti - continua l’assessore Terzi -. Oltre al cantiere sulla strada procede anche l’intervento sui versanti rocciosi. Le gallerie sono cocluse e sono già in corso alcuni collaudi. Abbiamo chiesto all’impresa Collini di restare nei tempi previsti e ci è stata confermata la previsione di apertura per fine giugno. Vorremmo, infatti, evitare di avere i cantieri aperti durante l’estate, con tutte le conseguenze del caso sulla viabilità della valle».

Estate, dunque, senza code in Valle Brembana? Zogno si potrà sicuramente attraversare più velocemente. Resterà da capire quale impatto potranno avere i nuovi 4,3 chilometri sulla circolazione più a sud, da Sedrina alla Villa d’Almè-Dalmine.

Si lavora, quindi, in queste settimane, soprattutto nella zona nord della variante, al confine con San Pellegrino, per la realizzazione dello svincolo. Ormai conclusa, invece, la bonifica dei versanti rocciosi sopra la nuova strada.

A partire dalla rotatoria, invece, ce invece è già aperta da tempo, l’azienda Sanpellegrino ha realizzato la strada che porterà poi al nuovo ponte in costruzione sul Brembo, sempre a opera dell’azienda di acque minerali, e da qui al nuovo magazzino-parcheggio sopraelevato da costruire sul versante opposto del Brembo, in località Alderò.

I lavori della variante di Zogno erano iniziati nell’estate 2011, affidati all’impresa «Itinera» di Tortona per 44 milioni di euro. Ma il primo progetto risale addirittura al 1992, rivisto totalmente nel 2000 e aggiornato a inizio 2011. Ma dopo tre anni di lavoro tutto si era fermato: i soldi non bastavano. La Regione trovò altri 33,1 milioni affidando la gestione dell’opera alla partecipata Infrastrutture Lombarde. La nuova gara è stata poi vinta dalla Collini di Trento che ha ripreso i lavori nell’ottobre 2019. La variante si sviluppa lungo 4,3 chilometri, di cui circa 2.850 in galleria.


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