Strade pericolose, su «L’Eco» la mappa Prima via S. Giorgio, poi il rondò delle Valli
Un incidente in via San Giorgio dei mesi scorsi (Foto by Foto d’archivio)

Strade pericolose, su «L’Eco» la mappa
Prima via S. Giorgio, poi il rondò delle Valli

La mappa delle strade con più incidenti? Via San Giorgio è la prima via più pericolosa ma l’analisi tocca quasi tutti i quartieri della città.

Nel corso degli anni la digitalizzazione di tutti gli interventi della Polizia locale ha permesso all’amministrazione di realizzare un’analisi dettagliata e soprattutto continuativa del pericolo: ogni volta che gli agenti registrano un incidente viene compilata una riga di un grande database iniziato nel 2002. Viene riportata la posizione esatta, il giorno e l’ora precisa al minuto, le persone coinvolte, quelle ferite, il motivo dell’incidente, i mezzi divisi tra auto, tir e biciclette.

Ecco la top 10 delle strade più a rischio: il secondo posto, dopo via San Giorgio, spetta all’incrocio tra via Correnti e il rondò delle Valli (179 incidenti dal 2002 al 31 dicembre 2017). Sul terzo gradino del podio di questa non invidiabile classifica c’è invece l’attraversamento tra via Borgo Palazzo e via Gritti (142 incidenti) dove Palafrizzoni è intervenuto per migliorare la sicurezza dei pedoni. La graduatoria viene completata dal rondò di Campagnola (134 incidenti), l’incrocio tra viale Papa Giovanni e via Paleocapa (104 incidenti), l’intersezione tra via Autostrada e via Carnovali (78 incidenti), il semaforo tra via San Giovanni Bosco e via Carnovali (74 schianti) dove è stata realizzata la rotatoria nell’ambito del parcheggio all’ex gasometro, la svolta a sinistra da via Mai verso via Foro Boario di fronte all’entrata del liceo scientifico Lussana insieme all’intersezione semaforica tra via Borgo Palazzo e via Pizzo Redorta, alla Celadina, entrambe con 72 incidenti. All’ultimo posto della top ten invece troviamo sempre via Borgo Palazzo e la corsia di immissione in via delle Valli con 70 incidenti.


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