Lunedì 20 Gennaio 2014

Musica, due ragazzini di Pedrengo

a Londra per rappresentare l’Italia

Andrea e Mattia Spini

Come alcuni lettori sicuramente ricorderanno, i due fratelli Andrea e Mattia Spini di Pedrengo allievi del maestro Pietro Vigani e della maestra Virna Angeloni presso l’Accademia Centro Studi Musicali di Bergamo, hanno rappresentato con la loro composizione «Al castello di Andermat» l’Italia al «Junior Original Concert» europeo tenutosi a Venezia nel febbraio dello scorso anno.

Quest’anno oltre che essere a Torino al «Junior Original Concert» nazionale domenica 2 febbraio, alle 17 al Teatro Agnelli, Via Paolo Sarpi 111, voleranno a Londra sabato 8 febbraio per rappresentare di nuovo l’Italia con la loro nuova composizione .

Insieme a loro ci saranno altri piccoli compositori che arriveranno dal Portogallo, dalla Francia, dalla Germania.

I brani sono stati composti negli stili più svariati, e ciascuno di essi racconta una piccola storia in musica.

Del loro brano, Andrea e Mattia Spini, intitolato «Passeggiata sulla neve», dicono: «Eravamo riuniti per una cerimonia in ricordo del nostro nonno.... nevicava tantissimo e siamo stati colti da una grande malinconia ..... la neve in quel momento, sembrava avere tanti volti e quando siamo arrivati a casa abbiamo voluto esprimere queste nostre emozioni con la musica.

Il Junior Original Concert, è un evento unico durante il quale bambini e ragazzi fino a 13 anni di età, che hanno seguito il Sistema Didattico Musicale Yamaha, eseguono in pubblico le loro composizioni originali.

Il Sistema Didattico Musicale Yamaha, nato in Giappone nel 1954 e sviluppatosi in Italia dal 1971, è un metodo innovativo diffuso in tutto il mondo e appositamente studiato per avvicinare i bambini in età prescolare al mondo della musica, adattandosi al loro ritmo di crescita psicofisica.

Creato nel 1972 dal presidente della Yamaha Music Foundation di Tokyo, il Junior Original Concert si è sviluppato internazionalmente seguendo l’espansione del Sistema Didattico Musicale Yamaha e ha portato nei trentadue anni di attività al pubblico di tutto il mondo il piacere di fare musica. Non a caso, i piccoli compositori del JOC sono stati meritatamente soprannominati “Giovani Ambasciatori della Musica”.

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