Venerdì 21 Febbraio 2014

Sull’arte le mani

di Hitler e Cia

«Il bello, il buono e il cattivo»

Demetrio Paparoni, esperto di arte contemporanea, ricostruisce i condizionamenti che la politica ha esercitato sulle arti visive dell’ultimo secolo. Leni Riefenstahl è stata realmente una grande artista? In che modo l’arte di Picasso è stata funzionale ai disegni del Partito comunista?

Perché la Cia era interessata al fatto che l’espressionismo astratto si affermasse sulla scena mondiale, e a fare di New York la nuova capitale dell’arte?

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Demetrio Paparoni

Il bello, il buono e il cattivo

Ponte alle Grazie, pagine 432, euro 26

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