Addio ad Angelo Carminati, per 37 anni gestore del rifugio Magnolini
Angelo Carminati e la moglie Jolanda Macario

Addio ad Angelo Carminati, per 37 anni gestore del rifugio Magnolini

Aveva 84 anni e si è spento nella sua casa in città. I funerali, venerdì 15 ottobre alle 15 nella chiesa dei frati al cimitero di Bergamo.

Trovava «nutrimento» in montagna e «nutrimento», nell’ascolto e nel dialogo e nei suoi piatti, che ha distribuito per 37 anni agli amici del rifugio Magnolini, vicino alle piste del monte Pora. Angelo Carminati si è spento nella notte fra lunedì 11 e martedì 12 ottobre nella sua casa in città e la notizia è presto arrivata anche in valle Seriana e sul Sebino, v isto che con la moglie Jolanda Macario ha gestito per quasi 40 anni la struttura del Cai di Lovere posta ai 1.656 metri di quota del Pian della Palù nel territorio Costa Volpino.

«L’ho conosciuto quando ero presidente della nostra sezione del Cai – racconta Gianluigi Bonomelli –, era una persona corretta che trattava tutti i clienti senza fare distinzioni. Effettuava interventi di manutenzione sull’immobile e ha anche recuperato escursionisti che avevano perso la strada. Spesso accoglieva come suoi ospiti gruppi di ragazzi disabili in gita». L’ex gestore del rifugio Magnolini si è spento a 84 anni. «Mio papà – dice la figlia Sonia Carminati, che con il fratello Carlo ha aiutato a lungo i genitori al rifugio – aveva frequentato la scuola militare degli alpini ad Aosta. Amava il Magnolini, dove ha lasciato un pezzo di cuore, conosceva tutte le cime e me le indicava. Era la mamma a occuparsi della cucina, mentre il papà gestiva bar, sala ristorante e accoglienza ospiti. Ma anche lui aveva il tocco dello chef: non sbagliava mai un piatto». I funerali saranno celebrati venerdì 15 ottobre alle 15 nella chiesa dei frati al cimitero a Bergamo. Ai funerali sono attesi tanti alpini che con lui avevano svolto il servizio militare e che non hanno dimenticato l’ex gestore del Magnolini.

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