Bergamo, imbuto di Pontesecco: ora nel progetto spunta una seconda rotatoria
Il traffico all’altezza del nodo di Pontesecco

Bergamo, imbuto di Pontesecco: ora nel progetto spunta una seconda rotatoria

L’assessore Brembilla: «Trovata la soluzione per lo svincolo-imbuto: un rondò anche alla deviazione per Ponteranica».

«Abbiamo trovato la quadra sul Pontesecco, ci saranno due rotatorie». Ad accennare la novità sullo svincolo-imbuto per la Valle Brembana è l’assessore ai Lavori pubblici di Palafrizzoni Marco Brembilla in seconda Commissione consiliare, dove ieri sono state illustrate le modifiche al Piano dei lavori pubblici 2021. «È una soluzione studiata da due società, una incaricata dal Comune di Bergamo, una dal Comune di Ponteranica – continua Brembilla –. È stata trovata la soluzione ideale, quella originale che prevedeva una sola rotatoria all’incrocio tra via Stabello e la circonvallazione non funzionava. Sarà realizzata una seconda rotatoria, in corrispondenza della deviazione per Ponteranica e la Maresana. Ma la soluzione è più complessa e verrà presentata. Con una spesa di oltre 3 milioni di euro, finanziata da Regione Lombardia, l’intervento risolverà la situazione una volta per tutte».

Sono diversi gli interventi in vista di Bergamo e Brescia Capitali della Cultura 2023. Come il centro piacentiniano. «Abbiamo stanziato 2,6 milioni di euro per il terzo lotto – illustra l’assessore Francesco Valesini –. L’obiettivo è progettare nel 2021 partendo con il cantiere nel 2022, vorremmo tagliare il traguardo riconsegnando il centro riqualificato per il 2023». Stesso obiettivo temporale per il restauro della fontana del Contarini e la facciata di Palazzo uffici. Massima attenzione sul cantiere per il rifacimento della Corsarola, «poseremo una polifora (un grosso “tubo” che può ospitare diversi fili, ndr) che eviterà, nel tempo, di rompere la pavimentazione – sottolinea Brembilla –. Lavoreremo da metà gennaio a fine marzo e da metà settembre a fine novembre, sperando che tornino i turisti. Ma salteremo il 2023, non possiamo permetterci di lasciare la strada principale non percorribile».

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