Bimbi dimenticati in automobile L’app salvavita è di due trevigliesi

Bimbi dimenticati in automobile
L’app salvavita è di due trevigliesi

«A prova di nonno», la definiscono scherzosamente loro. E in effetti l’utilizzo è quantomeno intuitivo. Di certo lo scopo è nobile: evitare il drammatico fenomeno dell’abbandono di neonati e bimbi sui seggioloni delle auto quando mamma e papà vanno al lavoro e, presi da chissà quale pensiero, non si ricordano di passare dal nido o dall’asilo.

In loro aiuto arriva la tecnologia e in particolare una app inventata da due trevigliesi, Tommaso Ferrari e Alessandro Pirovano, 37 e 42 anni, co-fondatori di «Altolabs», società che ha sede negli uffici del «Coworking» di viale Aldo Moro, lo spazio di lavoro condiviso del Pip1 di Treviglio. L’app da loro inventata ha un nome emblematico: «In buone mani». E «Risorsa sociale Gera d’Adda», l’azienda consortile dell’Ambito di Treviglio, l’ha finanziata e adottata: così già 7 asili, privati o comunali, del territorio (a Treviglio, Arcene, Calvenzano e Fara d’Adda) l’hanno già in uso.


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