Colto da malore a Genova, lo salvano tre alpini
ASPETTANDO L’ADUNATA. Tra le tende allestite a pochi passi dal mare, mercoledì sera (la notizia si è diffusa solo venerdì 7 maggio) la prontezza di tre volontari ha fatto la differenza per un uomo colto da arresto cardiaco in strada.
L’ospedale da campo dell’Ana di Bergamo, montato al Porto Antico di Genova per una dimostrazione in occasione dell’Adunata nazionale degli alpini, non era operativo. Eppure, ancora una volta, si è trasformato in un presidio salvavita.
Tra le tende allestite a pochi passi dal mare, mercoledì sera (la notizia si è diffusa solo venerdì 7 maggio) la prontezza di tre volontari ha fatto la differenza per un uomo colto da arresto cardiaco in strada. I soccorsi sono scattati subito dopo l’allestimento della struttura sanitaria, simbolo della Protezione civile Ana e già protagonista negli anni di interventi in emergenze e calamità. Alcuni alpini erano nei pressi del presidio quando hanno notato un uomo accasciarsi a terra. A intervenire sono stati Gabriele Ponti, medico in pensione milanese, Patrizia Franza, infermiera dell’ospedale Sacco di Milano, e Giuseppe Esposito, soccorritore del 118 Milano. I tre hanno iniziato le manovre di rianimazione, proseguendo il massaggio cardiaco mentre veniva recuperato un defibrillatore. Il paziente è stato quindi trasportato all’ospedale Galliera di Genova, dove è stato sottoposto a un intervento con l’inserimento di uno stent.
I primi a soccorrere
«Patrizia è stata la prima a intervenire, poi Gabriele si è accorto della situazione e siamo corsi tutti in aiuto – racconta Esposito –. Ho preso il defibrillatore e abbiamo iniziato le compressioni: è stato un perfetto lavoro di squadra». Le manovre sono andate avanti per 20 minuti: «La sua fortuna è stata incontrarci tempestivamente, così il cuore non ha avuto danni». Ieri pomeriggio i tre sono andati in ospedale a trovare l’uomo cui hanno salvato la vita.
La notizia ha suscitato riconoscenza anche da parte dell’amministrazione comunale. La sindaca Silvia Salis ha espresso il suo ringraziamento ai soccorritori: «Davanti a una persona in difficoltà non hanno esitato, sono intervenuti con prontezza, competenza e generosità», ha detto invitandoli in Comune per incontrarli di persona e ringraziarli a nome della città.
© RIPRODUZIONE RISERVATA