Covid nella Bergamasca: ricoveri stabili a quota 752, in terapia intensiva 86 pazienti

Covid nella Bergamasca: ricoveri stabili a quota 752, in terapia intensiva 86 pazienti

Da fine marzo un trend in calo: dal picco di 802 ricoverati, poi via via un lento assestamento e ora inizia la flessione.

Dati dei ricoveri quasi cristallizzati nella Bergamasca per il secondo giorno consecutivo: sono 752 i degenti Covid (uno in più), di cui 86 in Terapia intensiva (nessuna variazione). Negli ospedali lombardi ieri si sono registrati invece 17 nuovi ingressi nei reparti ordinari di medicina (sono 6.643 i ricoverati) e 13 pazienti in meno in Terapia intensiva (845 posti letto occupati). Altre 11.520 persone sono risultate guarite e dimesse dagli ospedali. Analizzando i dati bergamaschi, si è passati dai 776 degenti Covid del 1° aprile (di cui 87 in Rianimazione) nei vari plessi ai 752 Covid di ieri, quindi un calo di 24 ricoverati nei primi sei giorni di aprile (un paziente in meno in Terapia intensiva).

Il trend in calo dei ricoveri in provincia è in corso da fine marzo, quando è stato raggiunto il picco della terza ondata con 802 ricoverati Covid (il 29 marzo si erano registrati 27 nuovi ingressi con cui era stata superata la soglia delle 800 unità). Dal 30 marzo si è riscontrata questa sequenza negli ospedali bergamaschi: 3 ricoverati in meno il 30 marzo, 25 in meno il 31 marzo, 2 in più il 1° aprile, 8 in meno il 2 aprile, 18 in meno il 3 aprile, uno in più tra il 4 e il 5 aprile, uno in più ieri. Un rallentamento evidente dopo l’impennata costante di marzo, con il passaggio dai 311 ricoverati del 1° marzo (di cui 31 in Terapia intensiva) ai 774 del 31 marzo (85 in Rianimazione), quindi 463 ricoverati in più (di cui 54 in più in Rianimazione). In Lombardia a marzo si è passati da 4.224 a 7.033 ricoverati ordinari (2.809 in più) e da 441 a 863 degenti in Rianimazione (422 in più).

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