Donna bergamasca vittima della strage Era nel locale assaltato dall’Isis a Dacca
Maria Riboli, vittima della strage di Dacca

Donna bergamasca vittima della strage
Era nel locale assaltato dall’Isis a Dacca

Una donna bergamasca, Maria Riboli, è morta nella strage di Dacca, capitale del Bangladesh.

Secondo le prime informazioni Maria, 33 anni, che abitava a Solza ma era originaria di Vigano San Martino, madre di una bimba e dipendente di un’azienda tessile, si trovava nel ristorante Holey Artisan Bakery insieme ad altri italiani. A quanto si apprende da fonti della Farnesina, oltre a Maria Riboli, nel ristorante erano presenti altri dieci italiani tra cui l’imprenditore Gianni Boschetti, che è riuscito a mettersi in salvo. Tra le venti vittime – riferisce l’esercito bengalese - ci sono anche molti giapponesi.

Maria Riboli era nata il 3 settembre 1982 ad Alzano Lombardo. Originaria di Vigano San Martino, in Valle Cavallina, dopo il matrimonio si era trasferita a Solza, nell’Isola bergamasca . Era mamma di una bambina di tre anni. A quanto si è appreso, Maria Riboli lavorava nel settore dell’abbigliamento e si trovava in viaggio per lavoro per conto di un’impresa tessile. Da qualche settimana era in Bangladesh. Ieri sera si trovava all’Holey Artisan Bakery seduta a un tavolino con alcune persone, quando sarebbe stata uccisa da una granata, lanciata da uno dei terroristi islamici.

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