Giustizia, solo tre rinforzi a Bergamo «Il ministero snobba la mole di lavoro»
La sede della Procura di Bergamo in Piazza Dante

Giustizia, solo tre rinforzi a Bergamo
«Il ministero snobba la mole di lavoro»

L’affondo del presidente della Corte d’Appello: «Da tenere in maggior conto i fascicoli sopravvenuti». Tribunale e Procura sopra la media dei fascicoli iscritti.

Quello di considerare il numero dei fascicoli pendenti e non quello dei sopravvenuti per distribuire le risorse in tribunali e procure è «un messaggio culturale sbagliato». Perché, spiega al nostro giornale il presidente della Corte d’appello di Brescia Claudio Castelli, «passa il concetto che più creo pendenze e più ho la possibilità di avere rinforzi in organico». L’aritmetica giudiziaria che destinerà a Bergamo tre soli magistrati (2 in tribunale e 1 in Procura) dei 400 che il ministero ha in animo di assumere in tutta Italia, ha lasciato l’amaro in bocca a tutti gli addetti ai lavori bergamaschi, a cominciare dal presidente del tribunale Cesare de Sapia, la cui insoddisfazione ieri tracimava da queste colonne.


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