Il giovane ingegnere dal cuore d’oro e il veterinario con la montagna dentro uniti in un tragico destino
Matteo Cornago a sinistra e Giovanni Allevi (Foto by Facebook)

Il giovane ingegnere dal cuore d’oro e il veterinario con la montagna dentro uniti in un tragico destino

Giovanni Allevi e Matteo Cornago che sono morti sul Pizzo Badile erano grandi appassionati di montagna ed esperti alpinisti.

A Giovanni Allevi bastava un colpo d’occhio per capire come stesse il paziente a quattro zampe. Era veterinario, uno dei migliori chirurghi ortopedici veterinari di Bergamo e amava la montagna. Appena aveva un giorno libero, lo vedevi uscire dalla sua casa di Villa di Serio con lo zaino in spalla e salire il sentiero della collina con i suoi due figli o l’adorata Stella, la sua golden retriever, per sgranchire le gambe e ossigenare la mente dopo ore di lavoro in sala operatoria, nella sua clinica veterinaria di via Ghislandi a Bergamo.

E ogni fine settimana con il camper raggiungeva con tutta la famiglia le località alpine per fare roccia, mentre la moglie Eleonora Rota e i bambini si divertivano in biciclettate lungo i sentieri montani. Giovanni Allevi dall’ultima sua scalata non è più tornato. L’hanno atteso tutta la domenica, nella speranza che la sua esperienza di provetto scalatore lo avesse messo al riparo da qualsiasi pericolo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA