La truffa della Land Rover sparita e l’utenza in Pakistan

La truffa della Land Rover
sparita e l’utenza in Pakistan

Ecco come funzionava la truffa delle auto vendute in una sedicente salone a Desenzano. Il racconto delle vittime.

Come per il grande trasformista Fregoli, il loro segreto era agire in fretta, anche se il contesto è delinquenziale, non artistico: otto giorni di «lavoro», più di 200 mila euro incassati, sette auto vendute fittiziamente, attraverso inserzioni apparentemente autentiche pubblicate su siti specialistici, a ignari acquirenti che poi non le ritrovavano più. Una concessionaria allestita con tutti i crismi nel giro di una settimana in un capannone pagato in affitto con due assegni scoperti, è la contestazione, di cui rimangono solo i sigilli . Da lunedì 13 gennaio i fratelli Principe e Fardi Horvat (di Trescore e Montello) sono ai domiciliari su ordinanza di custodia cautelare, in attesa di essere sentiti dal gip, martedì a Brescia.

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