L’incubo dei giovani, tra lavoro precario e pensione a 70 anni - L’indagine

L’incubo dei giovani, tra lavoro precario
e pensione a 70 anni - L’indagine

A cinque anni dalla fine degli studi solo poco più di uno su tre ha un’occupazione stabile. Il 75% favorevole a introdurre un assegno di garanzia

Giovani sospesi tra l’incertezza del presente e del futuro, costretti a fare i conti con le difficoltà a trovare un lavoro e ben pagato ed il timore di andare in pensione a 70 anni o anche più con un assegno basso.

A cinque anni dalla fine degli studi, soltanto poco più di uno su tre (il 37,2%) può contare su un posto stabile. A fotografare le condizioni e le prospettive occupazionali, retributive e contributive degli under-35 è il rapporto realizzato dal Consiglio nazionale dei giovani in collaborazione con Eures. Per molti, di conseguenza, il percorso verso l’autonomia resta un sogno nel cassetto e la scelta di non lasciare la casa dei genitori e costruire un nuovo nucleo familiare è obbligata: è così per oltre la metà (50,3%).

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