Proiettili made in Usa sul battello Iseo. Nel 1944 fu un «bersaglio occasionale»
La motonave «Iseo» bersagliata dagli aerei americani

Proiettili made in Usa sul battello Iseo. Nel 1944 fu un «bersaglio occasionale»

Il gruppo di ricerca storica Air Crash Po ha ricostruito l’attacco alla motonave che causò 42 morti con le informazioni dell’archivio di Stato statunitense. L’obiettivo primario era un ponte ferroviario a Marone.

Furono gli americani, e non gli inglesi, a mitragliare il battello «Iseo» la mattina di domenica 5 novembre 1944 mentre da Tavernola puntava su Montisola. Non cambia nulla rispetto alla tragedia provocata dall’azione di guerra degli Alleati sul Sebino (morirono 42 passeggeri e ne rimasero feriti 33), e cambia poco rispetto alla vulgata del tempo che genericamente parlava di «angloamericani», ma il gruppo di ricerca storica Air Crash Po ha portato a termine un’altra missione. Ha ricostruito con precisione i dettagli di una vicenda che ancora oggi suscita tanta commozione grazie ai racconti degli ultimi testimoni oculari, a una canzone di Giorgio Cordini e con la mostra del Circolo Lavoratori Iseo visibile in questi giorni a Marone.

L’obiettivo del raid

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