Visionary, le idee di 350 giovani fanno correre la città del futuro
La presentazione al Kilometro Rosso (Foto by Bedolis)

Visionary, le idee di 350 giovani fanno correre la città del futuro

Il 4 dicembre in Fiera. Tra gli speaker, la giornalista Botteri. Venerdì 26 novembre alle 21 l’anteprima a Bergamo in diretta su Bergamo Tv.

Il 4 dicembre, cinquecento giovani under 35 cercheranno di rispondere alla domanda: quanto veloce sarà la Bergamo di domani? È Visionary Bergamo, l’evento di brainstorming collettivo che si terrà in Fiera, dalle 9 alle 18. Il filo conduttore è il tema della velocità, con sette speaker, che guideranno il confronto ai tavoli formati dalla combinazione dell’intelligenza artificiale-Lee. Gli speaker saranno l’inviata Rai Giovanna Botteri, l’architetto Ezio Micelli, docente universitario alla Iuav di Venezia, Fra Paolo Benanti, docente di etica, bioetica ed etica delle tecnologie, la supermanager Maria Grazia Zedda, l’attrice e autrice Federica Cacciola, Cesare Sironi, Ceo di A2a Smart City, e Andrea Carnevale, chief Marketing & Business di Pigna. L’evento è stato presentato ieri al Kilometro Rosso, con il business director Roberto Marelli a fare gli onori di casa.

«Quando mi hanno proposto Visionary, mi sono accorto di quanto mancasse una proposta di questo tipo nel nostro contesto. È un bel regalo alla città e alla provincia», commenta l’assessore all’Innovazione Giacomo Angeloni. Luca Andreini, organizzatore dell’evento, ha spiegato la funzione dell’intelligenza artificiale: «La tecnologià è un elemento abilitante. Rende il confronto più ampio. L’intelligenza artificiale si interfaccia con quella emotiva. Attinge da una letteratura che le viene data e produce il manifesto». L’intelligenza artificiale all’inizio dell’evento sceglierà le combinazioni dei tavoli facendo sì che i partecipanti abbiano caratteristiche diverse e, una volta prodotto il manifesto dinamico, sarà in grado di estrapolare le idee migliori. «Uno show iniziale mostrerà il bello e il brutto della velocità», spiega Lorenzo Polimeno del team di Visionary. «Il futuro verrà dettato dai giovani – aggiunge Cesare Sironi di A2a Smart City –. L’importante è che sia una velocità sostenibile, corretta. La questione dell’ambiente è centrale». «La Camera di commercio non poteva non esserci, già il titolo ispira», sostiene Giacinto Giambellini, presidente di Bergamo sviluppo della Camera di commercio. «Manpower Group ha deciso di aderire perché Visionary ne incarna i valori: persone, conoscenza, innovazione», afferma Daniela Sonzogni. Ha preso poi la parola Fabio Sannino, presidente di Promoberg: «Di quest’iniziativa è bello il concetto: giovani che si trovano per parlare. Io vi aiuto, ma tornate tutti gli anni». «Noi di Confindustria crediamo nelle iniziative che partono dai giovani», afferma Diego Lussana. «Molti dei partecipanti saranno nostri studenti. Fondamentale è la sperimentazione; alcune cose funzioneranno, altre meno, ma ci sarà da provare e riprovare», commenta Daniela Andreini, prorettore con delega all’Innovazione e transizione digitale dei processi e dei servizi. È intervenuto il sindaco Giorgio Gori: «C’è asimmetria tra l’importanza che diamo ai giovani quando pensiamo al futuro e la voce che riusciamo a riconoscergli nel presente. L’evento abilita una forma di democrazia digitale. Il 4 dicembre, in Fiera, parlerò con Brenda Barnini, sindaca di Empoli e Carlo Salvemini, sindaco di Lecce. Abbiamo messo al centro il tema della velocità». E stasera, su Bergamo Tv alle ore 21, ci sarà un’anteprima di Visionary. All’evento sarà dedicata la puntata della trasmissione giornalistica di Bg Tv e L’Eco «Bergamo in diretta», condotta da Simona Befani, con ospite in studio Luca Andreini, uno degli organizzatori di Visionary, e con interlocutori alcuni protagonisti dell’appuntamento del 4 dicembre in Fiera.

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