Cercansi elettricisti, le aziende bergamasche aprono le porte agli alunni

L’INIZIATIVA. L’obiettivo è creare un ponte tra scuola e imprese: un format che prevede sia lezioni in aula con esperti che introducono tecnologie o argomenti d’interesse per gli studenti rispetto al percorso di studi, sia un «tour» dello stabilimento per osservare da vicino i processi produttivi e i prodotti.

Gli studenti «mettono un piede» in azienda. Le classi terze, quarte e quinte degli indirizzi di elettronica, elettrotecnica e automazione dell’Isiss Valle Seriana di Gazzaniga hanno infatti iniziato un percorso di visite guidate in alcune imprese del territorio grazie al progetto «Aziende aperte», coordinato dall’Istituto e dal Gruppo Meccatronici di Confindustria Bergamo. Come spiega il presidente del Gruppo, Agostino Piccinali, «è un percorso inserito nella cornice dell’iniziativa “A scuola con i meccatronici”, che ci ha visti allacciare relazioni con scuole tecniche in tutta la provincia».

L’obiettivo è creare un ponte tra scuola e imprese: un format che prevede sia lezioni in aula con esperti che introducono tecnologie o argomenti d’interesse per gli studenti rispetto al percorso di studi, sia un «tour» dello stabilimento per osservare da vicino i processi produttivi e i prodotti. Ciascuna annualità visiterà circa tre aziende. Martedì si è tenuto il primo tour alla Scame Parre da parte delle classi quinte, che visiteranno anche l’Itema di Colzate e l’Aesys di Seriate. Le terze entreranno nelle sedi di Fae Technology a Gazzaniga e al Kilometro Rosso e in quella della Eutron di Pradalunga. Le quarte saranno accolte dalla Lovato Electric di Gorle, dalla Fassi Gru di Albino, dalla Persico di Nembro e dalla Fae con sede a Vertova.

«Ogni azienda - prosegue Piccinali - organizza una visita mirata sugli aspetti produttivi più caratteristici». Insomma, è un’iniziativa per superare il difficile reperimento di manodopera: «Constatiamo che la specializzazione elettronica e soprattutto elettrotecnica non è più ambita, a differenza della meccatronica e dell’informatica. Ma la transizione energetica richiede ancora conoscenza elettrotecnica. L’elettricista è una figura che, anche con l’IA, è e sarà molto richiesto, sia nella manutenzione che nello sviluppo dei prodotti».

«L’attività - spiega la professoressa Monica Maffi, referente per l’Isiss insieme a Fabio Locatelli - mostra ai ragazzi lo stato dell’arte in ambito tecnico e industriale nella nostra valle. La collaborazione tra Confindustria e Isiss prevede anche investimenti per l’ammodernamento dei laboratori, la formazione dei docenti, interventi in classe e attività di orientamento in uscita, sia al lavoro che a percorsi Its o universitari Stem».

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