Dagli asili nido all’affitto, ecco i sussidi disponibili per le famiglie bergamasche

DA SAPERE. Aiuti che sostengono le famiglie, promuovono la conciliazione tra vita e lavoro o comunque agevolano i nuclei familiari nell’affrontare le spese quotidiane.

Sono numerosi e variegati i bonus per la famiglia che si possono richiedere anche nel 2026, con le novità apportate dall’ultima Legge di Bilancio. Tra le varie misure, c’è il bonus asilo nido, contributo massimo di 3.600 euro all’anno per il pagamento delle rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati o forme di assistenza domiciliare. Spetta, dietro richiesta, alle famiglie con figli fino a 3 anni di età e l’importo varia in base all’Isee, con quota che si riduce oltre i 40mila euro.

Tra le novità del 2026, le domande presentate dal 1° gennaio sono valide anche per gli anni seguenti, con il bonus che si estende a tutti i servizi educativi per l’infanzia. Per il 2026 viene confermata la Dote per la famiglia, con figli tra i 6 e i 14 anni, per promuovere attività sportive o ricreative in periodi extrascolastici (contributo fino a un massimo di 300 euro a famiglia con un Isee fino a 15mila euro).

Anche nel 2026 è attiva poi la Carta per i nuovi nati, bonus da mille euro erogato alle famiglie per le spese legate alla nascita di un bambino. L’Isee non deve superare i 40mila euro annui e bisogna presentare la domanda entro 120 giorni dalla nascita o dall’adozione. Anche nel 2026 le famiglie in difficoltà che non riescono a pagare l’affitto possono richiedere l’accesso agli aiuti del Fondo per la morosità incolpevole, gestito dalle Regioni.

La Carta acquisti 2026 offre invece un sostegno del valore di 40 euro mensili a chi ha compiuto 65 anni o ha figli di età inferiore ai 3 anni per comprare beni e alimenti di prima necessità o sostenere spese sanitarie e bollette, così come la Carta dedicata a Te, social card prepagata per abbonamenti ai trasporti o beni alimentari (valore di 500 euro).

Anche nel 2026 le famiglie in difficoltà che non riescono a pagare l’affitto possono richiedere l’accesso agli aiuti del Fondo per la morosità incolpevole, gestito dalle Regioni

Viene confermato nel 2026 l’esonero contributivo per le madri lavoratrici dipendenti, con due o più figli: il sostegno passa da 40 a 60 euro. I voucher vita-lavoro sono i contributi destinati anche nel 2026 alle famiglie per servizi di assistenza e cura di bambini, disabili o anziani presenti nel nucleo familiare. Nel 2026 torna poi in vigore il bonus da 2mila euro per i dipendenti con figli a carico, un aiuto per chi ha almeno un figlio ed elargito sotto forma di fringe benefit, cioè somme aggiuntive in busta paga o rimborsi non tassabili.

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