Disoccupazione al 3% in Bergamasca: record della tenacia durante mesi tragici

Il tasso più basso a livello nazionale. È iniziato nel periodo più drammatico della pandemia. Gli attori territoriali: tessuto produttivo unico in Italia.

Disoccupazione al 3% in Bergamasca: record della tenacia durante mesi tragici

Una rincorsa lunga, con le province di Pordenone e Bolzano a contendersi un primato, che ora vede Bergamo svettare da mesi in cima alla classifica (i dati Istat sono del 2020, confermati lunedì 16 agosto dall’Osservatorio del lavoro provinciale). Detenere il tasso di disoccupazione più basso d’Italia per la nostra provincia, il 3% (percentuale fisiologica, che tradisce la quasi piena occupazione), non è solo motivo di vanto, ma il risultato di un riscatto quasi «feroce», un segnale che questa terra così martoriata dal Covid ha voluto dare non solo a livello economico, ma anche politico e sociale, a partire proprio dai mesi più tragici della pandemia . È questa l’opinione della maggioranza di chi, amministratori, presidenti di associazioni, imprenditori, ha commentato quest’ultimo emblematico primato.

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