«Edil 2026 Next» chiude in Fiera a Bergamo con 12mila visitatori
LA MANIFESTAZIONE. Un successo l’esposizione tra presente e futuro del comparto edile. «L’innovazione è strategica».
Con 12mila visitatori si è chiusa domenica 22 marzo alla fiera di Bergamo Edil 2026 Next, che ha confermato il ruolo della Bergamasca come uno dei principali poli nazionali delle costruzioni. La manifestazione ha riunito aziende, professionisti, istituzioni, università e mondo della formazione, offrendo un’occasione operativa per affrontare i principali temi di trasformazione del settore: innovazione tecnologica, transizione energetica, sicurezza e sviluppo delle competenze. B en 150 gli espositori, distribuiti su circa 9mila metri quadrati. Oltre 60 gli appuntamenti tra convegni, workshop e dimostrazioni.
Al centro l’housing sociale
Tra i temi più discussi la rigenerazione urbana e l’housing sociale, i lavori pubblici nella fase post Pnrr, la transizione energetica e l’evoluzione tecnologica del costruire, dalla digitalizzazione all’impiego di intelligenza artificiale, robotica e droni in cantiere. Ampio spazio anche alla sicurezza sul lavoro e al capitale umano, tema centrale per il futuro del comparto, affrontato attraverso incontri per aumentare l’attrattività del settore.
«Edil 2026 Next ha confermato il ruolo della Fiera di Bergamo come luogo di incontro per la filiera delle costruzioni – commenta Luciano Patelli, presidente di Promoberg -. Abbiamo visto imprese, professionisti e istituzioni confrontarsi su temi strategici, con un approccio orientato all’applicazione. Abbiamo così creato connessioni e opportunità reali per il settore, in un territorio che continua ad essere un punto di riferimento».
«Il confronto tra imprese, ricerca e formazione ha reso evidente come innovazione e competenze debbano crescere insieme, costruendo relazioni professionali di valore»
Alberto Capitanio, project manager di Edil 2026 Next, sottolinea come «questa edizione ha messo al centro contenuti operativi e tecnologie già applicabili, offrendo ai visitatori strumenti concreti per affrontare le trasformazioni. Dal Bim (Building information modelling) alla digitalizzazione dei cantieri, dalla transizione energetica alla sicurezza, il confronto tra imprese, ricerca e formazione ha reso evidente come innovazione e competenze debbano crescere insieme, costruendo relazioni professionali di valore».
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