In provincia di Bergamo è boom di brevetti: +95% di domande nel 2025

I NUMERI. Crescita del 124,2% restringendo il campo alle invenzioni industriali. Dato ancor più positivo se confrontato a livello regionale e nazionale.

Bergamo

Nel 2025, in provincia di Bergamo sono state presentate 170 domande di brevetto. Un deciso aumento rispetto agli anni precedenti: 87 nel 2024, 104 nel 2023.

Invenzioni industriali, +124,2%

Considerando tutte le tipologie, Bergamo registra una crescita del 95,4%, che arriva addirittura al 124,2% restringendo il campo alle invenzioni industriali. Un boom ancor più significativo se confrontato a livello regionale e nazionale, dove gli aumenti viaggiano intorno al 18%.

Parlando di concessioni, a Bergamo nel 2025 sono stati rilasciati 60 brevetti: 41 per invenzione industriale, 14 modelli di utilità e 5 traduzioni del brevetto europeo (il disallineamento tra depositi e concessioni è dovuto al periodo di segretezza di 18 mesi). Si tratta di una lieve flessione rispetto alle 65 concessioni del 2024, ma il dato è in crescita rispetto alle 53 del 2023. Va poi sottolineato il confronto regionale e nazionale, dove la variazione negativa supera il 20%.

Le domande di marchio

Stabile il numero delle domande di marchio, che da due anni si attesta su livelli simili: nel 2025 sono state presentate a Bergamo 666 richieste, a fronte delle 671 del 2024 e delle 662 del 2023. Di queste, 508 riguardano primi depositi, 158 i rinnovi. I marchi rilasciati sono 541, in lieve aumento rispetto ai 539 del 2024, ma in forte calo rispetto ai 652 del 2023. Le concessioni si suddividono tra 405 primi depositi e 136 rinnovi.

In forte calo le domande di tutela dei disegni. Nel 2025 solo 150 depositi, contro i 253 del 2024. Una flessione riscontrabile anche a livello nazionale, che si spiega con il crescente utilizzo del deposito del design comunitario.

«Risultato di grande rilievo»

«Il sistema economico della provincia di Bergamo ha dato prova di grande capacità innovativa», sottolinea Giovanni Zambonelli, presidente della Camera di commercio. «La crescita record delle domande di brevetto, in particolare nel campo delle invenzioni industriali, rappresenta un risultato di grande rilievo, nettamente superiore alle dinamiche regionali e nazionali, ma giudichiamo le prospettive di crescita ancora significative», conclude Zambonelli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA