Mercato libero dell’energia, in aiuto cinque portali on line

Per le famiglie prorogata al 1° gennaio 2023 la tutela del prezzo- Il cambio di venditore non comporta interruzione di servizio per l’utente

Mercato tutelato o libero? La scelta su quale sia la soluzione migliore nei servizi di fornitura di energia elettrica e gas sta mettendo in difficoltà moltissime famiglie. Come evidenzia l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera), la cosa certa è che diverse normative hanno dettato l’agenda per il progressivo passaggio dal mercato tutelato (fornitura di energia elettrica e gas naturale con prezzi e contratti definiti dal garante) al mercato libero, nel quale ognuno decide da chi e a quali condizioni acquistare energia elettrica e gas, cambiando venditore o tipo di contratto e scegliendo l’offerta che ritiene più interessante e conveniente.

Per le famiglie e le altre microimprese il superamento della tutela di prezzo è stato invece prorogato al primo gennaio 2023, con la facoltà di passare in qualsiasi momento al mercato libero. Arera ha messo a disposizione cinque strumenti per saperne di più e fare la scelta migliore: lo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente, che offre informazioni (numero verde 800.166654) e contribuisce alla risoluzione di controversie relative al servizio elettrico e gas anche con riferimento al cambio di fornitore; il Portale Offerte luce e gas, con le proposte di energia elettrica e gas per confrontarle con semplicità e immediatezza; le Offerte Placet, con forniture rivolte alle famiglie e alle piccole imprese a prezzi determinati liberamente ma con condizioni contrattuali definite dall’Autorità; il Portale consumi, per accedere ai dati di consumo e alle principali informazioni tecniche e contrattuali relativi alle forniture di energia elettrica e di gas naturale di cui si è titolari; infine, i Gruppi d’acquisto energia, per i clienti finali domestici e le piccole imprese che si impegnano ad assicurare informazioni e assistenza agli aderenti secondo le linee guida dettate da Arera.

Chi vuole cambiare venditore deve semplicemente stipulare il nuovo contratto di fornitura in sostituzione di quello precedente. Sarà il nuovo venditore ad attivare la procedura di cambio venditore (switching) e cessazione del vecchio contratto (recesso).

Il cambio venditore non comporta interruzioni del servizio né interventi tecnici sul contatore o sugli impianti e nemmeno costi per il cliente, salvo eventualmente quelli connessi alla sottoscrizione del nuovo contratto (imposta di bollo, se dovuta in base alla normativa fiscale, e deposito cauzionale o altra garanzia, se previsto dal contratto). Info: www.arera.it/it/index.htm.

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