Pnrr, Valtellina vara 200 assunzioni di tecnici

Con il piano nazionale Pnrr legato alle reti la società di Gorle decide la campagna rafforzamento. Marzia Ostuni primo manager ai vertici con la famiglia.

Per un’azienda già dinamica e presente sui mercati mondiali come Valtellina, i prossimi mesi possono diventare cruciali sia sul fronte interno che internazionale. In particolare, a livello nazionale, è già crescente e sarà ancora più forte nei prossimi mesi, la domanda di sviluppo delle infrastrutture per reti di telecomunicazione (fisse in fibra e mobili 5G), legate in maniera indissolubile al Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) nazionale.

Un viatico importante per una società leader nelle telecomunicazioni come Valtellina, che in questi giorni ha infatti preso decisioni fondamentali per il suo futuro: da un lato, sul fronte della governance, è arrivata la nomina di Marzia Ostuni ad amministratore delegato, dall’altro è stato varato un piano di potenziamento di organico senza precedenti per la società di Gorle che entro un anno assumerà oltre 200 persone, sia per la sede bergamasca, sia per altre sue sedi in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, ma anche in Toscana, Lazio e Sicilia.

Ostuni, 45 anni, laureata in Economia e Commercio all’Università la Sapienza di Roma, manager di consolidata esperienza, ha già ricoperto incarichi di responsabilità sia in Valtellina che in Tim e Invitalia: sarà operativa da questo venerdì. La sua nomina è significativa considerando che Valtellina, in 85 anni di storia, non aveva mai previsto la figura di un amministratore delegato. I ruoli di vertice infatti sono stati in questi anni ricoperti direttamente da esponenti della famiglia Valtellina: il presidente, Gianpietro Valtellina (figlio del fondatore) e gli amministratori Roberto Armando e Cesare (rispettivamente fratello e figlio di Gianpietro).

«Il momento ideale per agire»

«Siamo soddisfatti di questo importante passo che riguarda i nostri vertici - spiega il presidente Gianpietro Valtellina -: era il momento ideale per farlo, per diverse ragioni: prima di tutto per creare un riferimento competente e autorevole per guidare al meglio una crescita molto significativa della realtà Valtellina. Conosciamo da tempo il valore di Marzia Ostuni, una donna e una professionista di grande spessore professionale ed umano». Anche la neo a.d. si è detta «entusiasta di supportare la famiglia Valtellina in questo progetto di crescita che ha l’obiettivo di rafforzare una realtà imprenditoriale già di successo e farla evolvere verso un ruolo di ancora maggiore rilevanza nel mercato di riferimento».

E in effetti, le nuove sfide del digitale che vedranno Valtellina in prima fila, impongono il cambio di marcia: da qui il varo della vasta campagna di recruiting per inserire in organico oltre 200 nuovi addetti nei prossimi mesi per rispondere alla crescente domanda di sviluppo delle infrastrutture per reti di telecomunicazione (fisse in fibra e mobili 5G), fattore strategico del Pnrr. Valtellina cerca figure professionali (uomini e donne) per coprire diversi ruoli operativi, in particolare giuntisti di fibra ottica e posatori di cavi in fibra ottica. Il gruppo offrirà anche formazione adeguata tramite corsi per facilitare l’inserimento nei vari ruoli aziendali. Considerando l’ampiezza della campagna di recruiting, Valtellina ha deciso di affidare il compito all’agenzia per il lavoro «Orienta», con più di 50 sedi operative in tutta Italia.

Oggi Valtellina ha più di 2.500 dipendenti (1.500 in Italia, mille all’estero), 28 sedi italiane e tre straniere (Argentina, Brasile, Romania), con un fatturato 2020 che ha toccato i 254 milioni di euro.

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