Turismo in crisi: busta paga più leggera, niente bonus per 5 mila addetti

Ascom: «Situazione eccezionale, il contratto nazionale prevede la deroga». L’importo varia tra 112 e 186 euro. Sindacati: grave decisione unilaterale, confrontiamoci.

Turismo in crisi: busta paga più leggera, niente bonus per 5 mila addetti
Turisti in Città Alta
(Foto di Archivio)

Doccia fredda per i 5 mila lavoratori impiegati nelle aziende del turismo in provincia di Bergamo, che rischiano di vedersi sospendere, proprio alla vigilia delle festività natalizie, il bonus una tantum legato alla produttività previsto dal contratto collettivo nazionale. In soldoni stiamo parlando di una cifra variabile fra i 112 e i 186 euro per ogni lavoratore, in base al livello retributivo, che nella maggior parte dei casi può arrivare anche a costituire il 10 per cento dello stipendio netto mensile. A deciderlo la Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe). A rilanciarlo a livello territoriale Ascom Confcommercio Bergamo che ha consigliato ai propria associati di seguire le indicazioni arrivate da Roma e quindi «di non corrispondere l’importo annuale che sarebbe previsto con la retribuzione del mese di novembre».

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