Al G7 scelte «di guerra» conseguenze mondiali

Quello di Schloss Elmau, in Germania, è stato a tutti gli effetti un G7 di guerra. In due sensi. Da un lato si è parlato delle ulteriori armi da fornire all’Ucraina. Gli Usa si sono impegnati per altri 7,5 miliardi di dollari e soprattutto hanno accolto le richieste del presidente Zelensky, intervenuto in teleconferenza, annunciando l’acquisto del sistema missilistico norvegese Nasams, capace di colpire a media e lunga gittata e quindi di compensare (almeno così sperano gli ucraini) la superiorità russa nei cieli e nell’artiglieria.

Al G7 scelte «di guerra» conseguenze mondiali

Più in generale, tutti i Paesi del G7 si sono impegnati ad aiutare l’Ucraina a tempo indeterminato, finché ce ne sarà bisogno. E con una guerra che non accenna a calare di intensità, questa pare in effetti la promessa decisiva.

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