Come uscire dalle guerre, il passato non insegna
MONDO. È ora di finirla. Il problema è capire come. Troppi sono gli interessi in ballo e il mare di denaro in gioco.
MONDO. È ora di finirla. Il problema è capire come. Troppi sono gli interessi in ballo e il mare di denaro in gioco.
MONDO. Secondo i dati dell’Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr), due giorni dopo l’inizio dell’invasione russa su larga scala, avviata il 24 febbraio 2022, in Polonia erano già fuggiti 100mila ucraini: donne, minori e anziani. Dopo due mesi saranno 5 milioni.
MONDO. Di nuovo ad Est si è aperta una finestra negoziale. Negli ultimi tempi ciò accade una volta ogni circa 6 mesi. «Siamo pronti a trattare sulla base delle intese di Istanbul (marzo 2022) e dello spirito di Anchorage (agosto 2025)» ha all’improvviso dichiarato Vladimir Putin, che, un paio di mesi fa, ha tentato di imporre il suo amico, ex cancelliere tedesco Schroeder, come mediatore per l’…
MONDO. È il triste folklore di un conflitto che era assurdo in origine e assurdo rimane anche in quelle che, incrociando le dita, sembrano finalmente le sue convulsioni finali.
ITALIA. La comunicazione alle Camere della premier tra guerra in Ucraina ed equilibri nel centrodestra.
MONDO. Russi e ucraini continuano a darsele di santa ragione nonostante capiscano che una soluzione militare al conflitto sia ormai introvabile.
MONDO. Prepariamoci a lunghe settimane di alta tensione tra Russia e Unione europea anche lontano dalla frontiera Est. Con gli Stati Uniti di Donald Trump distratti dalla guerra nel Golfo Persico, i veri giocatori sono entrati alla fine in campo.
MONDO. Epocale è la proposta del cancelliere tedesco Merz di assegnare all’Ucraina lo status di «membro associato» dell’Unione europea. Per la prima volta viene indicata la strada che percorreranno i Ventisette da Grandi.
MONDO. Dopo Donald Trump ora tocca a Vladimir Putin recarsi a Pechino da Xi Jinping. L’annuncio della visita del presidente russo è giunto all’improvviso e per tanti osservatori è stato una sorpresa.
MONDO. Mentre Donald Trump si apprestava a incontrare Xi Jinping a Pechino, la Russia giovedì scorso lanciava uno dei più gravi attacchi sull’Ucraina con missili e droni dall’inizio dell’invasione su larga scala, il 24 febbraio 2022.
MONDO. Da settimane, a livello continentale, si è aperta una complessa riflessione sull’adesione dell’Ucraina all’Unione europea.
MONDO. E’ l’ora della pace ad Est, di farla finita con questa spaventosa tragedia. Il contesto internazionale sta cambiando velocemente e quello che ieri poteva sembrare logico a certi politici, oggi non lo è più.
MONDO. Un’altra guerra, ancora morti e distruzioni. Dopo il crollo della sua area di influenza - dal Libano allo Yemen - adesso è il turno dell’Iran stesso, ma è l’intero Medio Oriente a rischiare di precipitare nell’abisso.
MONDO. Si deve pensare in grande se si ritiene di essere una superpotenza. E la Russia di Putin ha l’ambizione di essere ancora tale. Il nodo territoriale del Donbass, ufficialmente l’intralcio alla tregua in Ucraina, appare oggi solo uno specchietto per le allodole. In queste ore, sul tavolo negoziale, ci sono poste ben più consistenti.
MONDO. Per capire l’importanza del trattato New Start, scaduto ieri, basta citare i nomi dei protagonisti: i presidenti Barack Obama e Dmitrij Medvedev che lo siglarono nel 2010, i ministri degli Esteri Hillary Clinton e Sergej Lavrov che lo ratificarono e lo resero operativo nel 2011.
MONDO. Avanza finalmente il faticoso negoziato per fermare la tragedia russo-ucraina. Dopo anni di buio pesto, per la prima volta, Mosca e Kiev si parlano direttamente alla presenza di un interlocutore.
MONDO. In seguito ai bombardamenti russi delle centrali elettriche nei giorni scorsi, quasi il 60% di Kiev (capitale di 3,2 milioni di abitanti) è privo di corrente.
EUROPA. In assenza di un negoziato diretto fra Mosca e Kiev, è inevitabile assistere da mesi alla spola dei mediatori statunitensi con i «Piani di pace» continuamente corretti. L’unico incontro dal vivo fra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky avvenne all’Eliseo il 9 dicembre 2019, alla presenza del padrone di casa Emmanuel Macron e dell’allora cancelliera Angela Merkel.
MONDO. È l’addio della generazione sovietica. Ecco cosa è la tragedia russo-ucraina: l’impossibilità da parte di chi è nato in Urss di accettare che la Superpotenza non esiste più e che il mondo nel 21° secolo è cambiato.
MONDO. Non ci sono testi ufficiali pubblicati. I media li hanno ricostruiti su fughe di notizie, testimonianze anonime e dichiarazioni dei leader, ma nessuno ha certezza su nulla.