Se non c’è mediazione non può esistere coalizione

Se non c’è mediazione
non può esistere coalizione

In settantacinque anni di storia repubblicana non c’è stato un solo governo che non fosse di coalizione. Ci sono stati gli anni del proporzionale (1946-1992); poi gli anni del maggioritario (fino a oggi, ma ultimamente rabberciato) che aveva fatto balenare la possibilità di una democrazia dell’alternanza e del bipartitismo. Mai comunque è stata infranta la regola che vuole, solo e sempre, maggioranze di coalizione. Le coalizioni sono per definizione incontri tra diversi e ciò comporta inevitabilmente una convivenza tribolata, punteggiata da continue contrattazioni, persino da litigi su programmi e posti di potere.

Lo impongono i partner minori per la necessità di non essere sopraffatti dal partito guida. Tocca a quest’ultimo assicurare la composizione dei conflitti, attraverso l’arte della mediazione, senza la quale una coalizione è condannata a fare del litigio il suo principale compito.

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