I primi passi del governo tra poltrone e bandierine

Il governo ha completato la sua composizione nominando viceministri e sottosegretari: consueta ripartizione di poltrone e poltroncine tra i partiti, le correnti e i fedelissimi dei leader. Le opposizioni protestano per la presenza di quel tale che a Carnevale si mascherava da nazista, per Durigon che si dovette dimettere a suo tempo perché voleva intestare un giardino a Romano Mussolini, per vari altri esponenti contestati.

I primi passi del governo tra poltrone e bandierine
La conferenza stampa post primo Consiglio dei Ministri
(Foto di Ansa)

Non entra però il forzista che ha guai giudiziari in Calabria e Valentino Valentini, detto «l’inviato al Cremlino» di Berlusconi non andrà agli Esteri, come richiesto, ma al Mise. Non grandi notizie, in realtà: qualcosa ci farà scrivere Vittorio Sgarbi, promosso vice di Sangiuliano alla Cultura.

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