Il balletto indegno per le navi delle ong

Il balletto indegno
per le navi delle ong

Èun balletto indegno quello che si gioca intorno alle navi delle ong impegnate nei salvataggi nel Mediterraneo. L’unica preoccupazione italiana è quella securitaria, senza la capacità di fare politica a livello europeo. Del resto un governo che si ispira al sovranismo ha l’ardire di poter fare da sé, anche di fronte a fenomeni globali come l’immigrazione. Sui social circolano bestialità sugli ospiti delle navi: non sarebbero persone bisognose di aiuto, ma uomini in ottima salute con tanto di smartphone. Forse l’immagine si riferisce ai giovani nei centri di accoglienza, non certo a chi è stato appena salvato dall’annegamento. Il telefono è l’unico bene che posseggono e serve a tenere i contatti con i parenti nelle terre d’origine o in Europa.

Lo posseggono anche tanti nostri bambini, nonostante gli esperti dicano che prima di una certa età può diventare uno strumento pericoloso di dipendenza: perché non lo possono possedere adulti arrivati dall’altra parte del Mediterraneo?

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