Il Papa prega per i politici E l’Italia di fronte al bivio Conte debole, la sua forza

Il Papa prega per i politici
E l’Italia di fronte al bivio
Conte debole, la sua forza

Il Papa prega per i politici impegnati ad affrontare in tutto il mondo questa dolorosa pandemia che ormai sta per cambiare volto e tramutarsi in recessione economica. E il sostegno di Francesco è sicuramente prezioso per una classe politica, soprattutto italiana, che ogni giorno di più appare smarrita e divisa di fronte alla seconda emergenza che ora ci sta per aggredire. Con una differenza: la paura del virus ha unito, doverosamente, e nessun partito se l’è sentita oltre un certo limite di coltivare l’orto elettorale mentre il dolore avvolgeva il Paese. Ora che nell’allarme va lentamente attenuandosi e si passa al «dopo», con tutte le conseguenze economiche, produttive, occupazionali, sociali, la politica torna a dividersi e a riprendere il suo inesausto gioco dei quattro cantoni.

In mezzo al cerchio c’è Giuseppe Conte, protagonista assoluto ma anche possibile primo responsabile della crisi che si dovesse dimostrare ingestibile, soprattutto nel Sud. Contro di lui nell’ultimo dibattito parlamentare si è schierato Matteo Renzi che gli ha lanciato espliciti ultimatum, tantopiù pericolosi se si consideri che il partito renziano al Senato mantiene la sua golden share: un suo voltafaccia significherebbe crisi di governo.

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