Mattarella dà voce all’Italia silenziosa
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Mattarella dà voce
all’Italia silenziosa

Squarci di tenerezza fra i drammi di un’Italia non sempre consapevole delle proprie virtù e che talvolta non dà il meglio di sé. Speranza e cultura della responsabilità sono le parole chiave del discorso di fine anno del presidente Mattarella, pillole di saggezza salutate da tutte le forze politiche, compresa l’avveduta Giorgia Meloni, ma con la scontata eccezione di Salvini, preso da divagazioni tutte sue. Oltre che da 10 milioni di telespettatori.

Il Capo dello Stato ha parlato dal Palazzo agli italiani comuni, senza passare dal Palazzo, e ha raccontato l’Italia che meno ti aspetti: quella buona, che pensa in positivo, con la testa sulle spalle. Diritti e doveri. L’Italia dalla bellezza e dalla moralità invisibili, quella silenziosa come l’ha definita Mattarella, che non ha nulla a che spartire politicamente con la maggioranza silenziosa degli anni ’70-’80. Siamo meglio di quel che ci percepiamo ed è una questione di fiducia: bisogna crederci, e la questione non impatta solo sull’economia.

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