«Polveriera»
sociale
Abbassare
i toni

Davanti a un presidio di lavoratori della logistica organizzato alla Lidl di Biandrate, in provincia di Novara, un Tir forza il blocco e accelera, investe un giovane sindacalista trentasettenne di origine marocchina padre di due figli di 15 e 17 anni, Adil Belakhdim, coordinatore interregionale dei SiCobas, lo trascina straziandone il corpo per venti metri sull’asfalto. Poi l’autista corre via senza nemmeno fermarsi e imbocca l’autostrada, dove verrà fermato dai carabinieri. Adil è morto per difendere il proprio lavoro.

«Polveriera» sociale Abbassare i toni

Non è accettabile che si debba mettere a rischio la vita per un presidio sindacale. Una morte ingiusta e assurda, che verrà ricostruita dalla magistratura. Verranno chiarite le circostanze e le responsabilità dell’autista, per poi lasciare che la giustizia applichi la legge nei confronti di un episodio gravissimo.

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