Preoccupa l’aumento
di candidati sindaci unici

I giochi sono fatti: a mezzogiorno di ieri, nei 38 Comuni bergamaschi che il 3 e 4 ottobre sono chiamati a scegliere sindaci e consiglieri comunali, è terminata
la presentazione delle candidature. Il «puzzle» di volti e simboli che nel prossimo mese animeranno la campagna elettorale è composito, ma una tendenza emerge già chiara: l’esplosione - accentuata con tutta probabilità anche dai problemi legati al Covid - dei Comuni «monolista», in cui a farsi avanti è un solo candidato sindaco. Quest’anno se ne contano una dozzina, più del doppio rispetto a cinque anni fa, quando erano cinque. E ancora più impietoso è il confronto con il 2011, quando erano soltanto due.

Preoccupa l’aumento di candidati sindaci unici

Le ricadute sulle elezioni nei paesi coinvolti sono molto pratiche: affinché il voto sia valido – e per evitare dunque l’arrivo del commissario prefettizio – bisogna confrontarsi col quorum. Sfida che non di rado preoccupa i candidati, visto che la mancanza di competizione tra avversari rischia di far perdere «appeal» all’appuntamento elettorale.

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