Due ali di moto e lo striscione nerazzurro per l’ultimo saluto a Fabio «Benny» Benini

L’ADDIO. Chiesa e sagrato pieni a Zanica per Fabio Benini: il tributo degli amici motociclisti e della curva nella mattinata di sabato 18 aprile per il 46enne morto in uno schianto a Stezzano.

Le moto e l’Atalanta. Sono state le sue due grandi passioni ad accompagnare l’ultimo saluto a Fabio Benini, per tutti Benny , il motociclista di 46 anni (ne avrebbe compiuti 47 il prossimo 27 aprile) che ha perso la vita nella notte tra mercoledì e giovedì 16 aprile in un tragico incidente a bordo della sua Triumph, con cui era uscito a fare un giro nella serata di mercoledì.

Impossibile per la chiesa parrocchiale di Zanica, dove si è celebrato nella mattinata di sabato 18 aprile il funerale, accogliere tutti coloro che hanno voluto dare il proprio ultimo saluto a Fabio. Gremito il sagrato, dove gli amici delle due ruote hanno disposto i propri mezzi in una sorta di parata. In chiesa la famiglia di Benini e il figlio 17enne accompagnato dall’affetto dei compagni di squadra dell’under 17 del Lecco in cui gioca.

Lo striscione dei tifosi

Di fronte all’ingresso della chiesa anche il tributo degli amici della curva con uno striscione che recita: «La nostra amicizia ci resterà nel cuore. Ciao Benny».Un saluto che si è fatto ancora più intenso e commosso all’uscita del feretro, con due ali di moto a dare gas in un ultimo addio all’amico di sempre, accompagnate dal fumo delle torce dei tifosi nerazzurri. Al termine della liturgia funebre, il gruppo di motociclisti ha seguito il carro funebre, scortando simbolicamente Benini nel suo ultimo viaggio, verso il tempio crematorio di Bergamo.

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