Ranica, ecco la casa delle api: «Punto d’incontro con la natura»

Progetto «BeediverCity» Don Poli: «Monitorando il loro comportamento percepiamo il giusto equilibrio con l’ambiente». Inaugurazione il 3 giugno.

Ranica, ecco la casa delle api: «Punto d’incontro con la natura»
La casa delle api, progetto BeediverCity, al Parco Camozzi di Ranica

Una casa delle api pensata come punto di incontro tra uomo, natura e territorio. Al parco Camozzi di Ranica è tutto pronto per l’inaugurazione della struttura nata all’interno del progetto «BeediverCity», sostenuto dal Gal dei Colli di Bergamo e del Canto Alto, attraverso il bando «7.5.01 Incentivi per lo sviluppo di infrastrutture e di servizi turistici locali», subito accolto dall’amministrazione comunale di Ranica. Attraverso l’osservazione del caleidoscopico mondo delle api si punta ad un approccio didattico-divulgativo, oltre che ambientale. «Siamo partiti dall’Enciclica “Laudato si” e il nostro intento non è solamente quello di sensibilizzare i cittadini sulla salvaguardia delle api - commenta don Francesco Poli, presidente di Cea Servizi, che ha portato avanti l’iniziativa -, ma proprio quello di comunicare attraverso un approccio interdisciplinare che vada a toccare gli ambiti culturali e artistici, scientifici e ambientali. È corretto avviare una riflessione su come la società può evolversi e svilupparsi in una dimensione di equilibrio tra uomini e natura, tenendo conto delle api come esempio di comunità».

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