Scanzo, c’è il sì ufficiale: dopo tre anni di stop torna la Festa del Moscato

Si riparte. La manifestazione è alla 15ª edizione, si terrà dal 7 al 10 settembre. Ci sarà anche il concorso d’illustrazione «MoscaT-shirt».

La notizia è passata sotto traccia in consiglio comunale, offuscata dalla discussione sul Bilancio di previsione, ma in paese c’è un gran fermento, dopo l’assicurazione data dalla giunta comunale che nel prossimo mese di settembre ritornerà in locandina la Festa del Moscato di Scanzo. Un’assenza durata tre anni, complici le limitazioni connesse alla pandemia da Covid-19, che ora viene sanata con l’inserimento nel programma ufficiale delle iniziative turistiche e ricreative 2023 del famoso meeting settembrino, che si terrà dal 7 al 10 settembre.

Quindi, in alto i calici. A settembre, a Scanzorosciate, si brinderà con il rosso, il famoso e pregiato passito, color rosso rubino, a Denominazione di origine controllata e garantita (l’unica Docg della Bergamasca e la più piccola d’Italia). L’attesissima 15ª edizione (18a se si considerano le tre edizioni di «Settembre del Moscato di Scanzo e dei Sapori scanzesi», andate in scena dal 2020 al 2022, per prudenza sanitaria), sarà quella della ripartenza e del rilancio, e già ora la cabina di regìa organizzativa è al lavoro, per giungere preparata e attrezzata. Da indiscrezioni, sono previste alcune novità. La prima riguarda la location.

Non soltanto l’affascinante borgo storico di Rosciate, da anni cuore della manifestazione, ma anche il centro storico di Scanzo, unito per l’occasione, andando a occupare le strade attorno alla scuola media, l’area verde di piazza della Costituzione e il piazzale del municipio. Un grande palcoscenico urbano, per omaggiare la «perla vitata», cantata da Napoleone come «moscatello», presentata per la festa da una ventina di produttori locali, quelli associati alla «Strada del Moscato di Scanzo», che proporranno non solo le eccellenze vitivinicole del territorio, ma anche miele, marmellate, verdure, frutta, olio, formaggi, prodotti da forno, tutti provenienti da aziende agricole delle colline scanzesi.

Altra novità, l’aumento del numero degli angoli della musica, cioè gli spazi dove si esibiranno i gruppi musicali, in una logica policentrica, che punta a distribuire gli spettatori su più arene musicali. «Il carattere distintivo della manifestazione è la sua proposta multilivello – spiega Angela Vitali, assessore alla Cultura e promozione del Territorio –. Ci sarà un ricco carnet di eventi, mostre, spettacoli e iniziative di intrattenimento, che vedranno la partecipazione di altre importanti eccellenze, cioè personaggi provenienti dal mondo dello spettacolo e dello sport, della cultura e dell’enogastronomia. Tanti motivi di richiamo e spunti di interesse, per accontentare tutti i gusti e tutte le età. Come da tradizione, poi, la domenica sarà dedicata al folclore».

Quale iniziativa di corredo, che fa da apripista alla festa, è certa la riproposizione del concorso di illustrazione «MoscaT-shirt», un’occasione per tutti i creativi e i disegnatori di realizzare un’immagine inedita che sottolinei le tematiche e le attività legate al Moscato di Scanzo: una «Maglietta d’artista», quale veicolo promozionale del territorio scanzese, delle sue aziende e delle sue produzioni enogastronomiche tipiche. L’iniziativa verrà lanciata nella prossima primavera.

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