(Foto di Colleoni)
ZANICA. Lo schianto verso le 17,30 in via Comun Nuovo, sulla provinciale 120 a Zanica. Il giovane ha fatto un volo di quattro metri. Ricoverato al «Papa Giovanni».
Quando i soccorsi e le forze dell’ordine sono arrivati sul posto, il giovane era ancora cosciente. Sarebbe però in gravi condizioni il motociclista di 17 anni che nel pomeriggio di martedì 20 gennaio, intorno alle 17,30, è stato coinvolto in uno scontro con un’automobile a Zanica, lungo la strada provinciale 120. Lo schianto si è verificato in via Comun Nuovo – la lunga strada che dal centro di Zanica passa per il centro sportivo dell’AlbinoLeffe per poi arrivare a Comun Nuovo – a poca distanza dall’incrocio con via Madonna dei Campi.
Il ragazzo, in seguito all’impatto con una Volkswagen Polo di colore grigio, è stato sbalzato per circa quattro metri, cadendo rovinosamente in un fossato a bordo strada. La caduta gli ha causato diversi traumi al torace e all’addome. Le ferite sarebbero risultate piuttosto serie, tanto che il giovane è stato trasportato in codice rosso, il più grave, al Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Non sarebbe, però, in pericolo di vita. Illeso, invece, l’uomo alla guida della macchina.
Dalle prime informazioni disponibili, a causare l’impatto tra la moto da cross guidata dal ragazzo e la Volkswagen Polo potrebbe essere stata una manovra di sorpasso. Dopo lo scontro, la portiera anteriore sinistra della macchina è rimasta ammaccata: è possibile che il conducente stesse effettuando una svolta a sinistra in una laterale di via Comun Nuovo, quando la moto, che stava sopraggiungendo dalla stessa direzione, si è scontrata con la macchina. A quel punto, per la forza liberata dall’urto, il centauro di 17 anni ha fatto un volo di quattro metri.
La dinamica dello schianto, però, non è ancora del tutto chiara: a ricostruirne le cause, comunque, saranno i carabinieri della Compagnia di Bergamo, intervenuti ieri sera per effettuare i rilievi del caso. Arrivati sul posto anche i vigili del fuoco, insieme a un’ambulanza della Croce Rossa di Urgnano e un’automedica da Bergamo.
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