Teb, presentato a Ranica il primo tram della nuova linea T2: «Elevati standard di sicurezza e comfort»

TRASPORTI. Mentre i lavori sono all’85% tra Bergamo e Villa d’Almè, svelate ufficialmente le caratteristiche dei 10 veicoli Skoda di ultima generazione, prodotti in Repubblica Ceca. Simonetti: «Mobilità e innovazione». Scarfone: «Ad aprile prime prove». Carnevali: «Rete sempre più integrata». Lucente: «Da Regione 40 milioni di euro». Gafforelli: «Leva per lo sviluppo del territorio».

Bergamo

È stata definita come «una nuova tappa fondamentale nel percorso verso l’attivazione della futura linea tramviaria T2 della Valle Brembana». Mentre i lavori sono giunti all’85%, con conclusione prevista entro fine giugno in linea con il crono-programma, è stato ufficialmente presentato il veicolo Skoda di nuova generazione, primo della piattaforma ForCity Classic. Nella mattinata di martedì 24 marzo, presso il deposito Teb di Ranica, si è svolta la presentazione ufficiale del primo dei 10 tram destinati alla T2 Bergamo-Villa d’Almè, arrivato nei giorni scorsi dagli stabilimenti Skoda Group di Pilsen, nella Repubblica Ceca. «Nei prossimi mesi verranno consegnati anche gli altri nove nuovi veicoli - spiega l’amministratore delegato di Teb, Gianni Scarfone -. A partire dal mese di aprile è previsto l’inizio delle prove e dei test propedeutici all’avvio del pre-esercizio e alla successiva autorizzazione ministeriale per la messa in servizio al pubblico, in autunno».

«Mobilità, innovazione e sviluppo del territorio»

Come spiegato durante la presentazione ufficiale, alla presenza delle istituzioni, si tratta di «un tram moderno, dotato delle più avanzate soluzioni tecnologiche, progettato con elevati standard di qualità, sicurezza e di comfort per i passeggeri». «La collaborazione con Skoda mette in relazione la tradizione industriale bergamasca con una delle principali realtà europee del settore ferroviario - sottolinea Filippo Simonetti, presidente delle Tramvie Elettriche Bergamasche -. La T2 coniuga mobilità, innovazione e sviluppo del territorio ed è un tassello concreto della costruzione europea a cui partecipiamo con orgoglio. Grazie agli impegni del Ministero, della Regione Lombardia, della Provincia e del Comune di Bergamo, il territorio si orienta verso un modello di mobilità sostenibile, coerente con le prospettive di innovazione del Paese e dell’Europa».

Tra le tecnologie di ultima generazione, anche un avanzato sistema anticollisione per garantire la sicurezza

Il servizio della linea T2 avverrà con la messa in funzione di 10 nuovi veicoli elettrici. I nuovi tram Skoda sono lunghi 33,5 metri, con una capacità massima di 281 passeggeri. La velocità massima raggiunta sarà di 70 km/h, collegando i due capolinea (stazione di Bergamo e Villa d’Almè) in mezz’ora.Tra le tecnologie di ultima generazione, anche un avanzato sistema anticollisione per garantire la sicurezza. I nuovi veicoli elettrici si integrano ai 14 già in servizio sulla linea T1 della Val Seriana, formando una flotta complessiva di 24 tram che potranno viaggiare su entrambe le linee. «È stata intrapresa una scelta condivisa e chiara, quella di continuare ad investire in sistemi di trasporto pubblico moderni e sostenibili, capaci di rispondere alla domanda di mobilità urbana, per una rete di trasporto sempre più integrata, efficiente ed intermodale», commenta la sindaca di Bergamo, Elena Carnevali.

Per Gianfranco Gafforelli, presidente della Provincia, «il nostro territorio continua a crescere, infrastrutture moderne sono volano di sviluppo economico e sociale». «La nuova linea T2, con mezzi moderni ed efficienti, porterà enormi benefici ad una platea potenziale di 250mila viaggiatori, implementando i collegamenti tra la Valle Brembana e Bergamo grazie ad un accurato sistema di interconnessione tra diverse modalità di viaggio - commenta Franco Lucente, assessore regionale a Trasporti e Mobilità sostenibile -. Un impegno condiviso da Regione Lombardia, che crede fermamente nella necessità di un trasporto pubblico all’avanguardia e ha stanziato 40 milioni di euro per il progetto T2».

La collaborazione Italia-Repubblica Ceca

Grande soddisfazione da parte del gruppo Skoda. «È un’importante milestone per noi, il progetto conferma che Skoda Group può offrire ai suoi clienti italiani soluzioni di trasporto moderne, sicure e in linea con le esigenze sia degli operatori che dei passeggeri», spiega Zdenek Sváta, membro del CdA e Chief Operations Officer del gruppo Skoda.

«Il nuovo tram incarna la moderna tecnologia tramviaria ed è stato adattato alle esigenze di Bergamo affinché possa operare sulle infrastrutture locali, incluse tratte urbane, suburbane e in galleria», prosegue Olesea Lachi, vice president South & East Europe del gruppo Skoda. «Questo è l’esempio concreto di una collaborazione internazionale nel segno dell’innovazione e della sostenibilità nel settore del trasporto pubblico», commenta il console generale della Repubblica Ceca a Milano, Ivan Počuch.

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