Trasporto pubblico, T2 ogni 6 minuti. Bus della Val Brembana: stop a Villa d’Almè

LE NOVITÀ. I Comuni chiedono navette più frequenti. Le corse degli studenti dalla Valle Imagna arriveranno in città. Restano le linee 7 e 9. Agenzia Tpl: «Collaboriamo».

Una corsa ogni sei minuti negli orari di punta, nuovi collegamenti all’interno dei comuni per «avvicinare» il servizio alle frazioni e stop definitivo ai bus di linea (compresi quelli scolastici) che vanno e vengono dalla Valle Brembana. Prende forma il servizio della T2, la seconda linea del tram delle Valli che entrerà in funzione a partire (è l’auspicio di tutti) dal prossimo mese di settembre. Confermate le linee 7 e 9 di Atb (i cui capolinea sono rispettivamente a Sorisole e Bruntino), restano da risolvere alcuni nodi sui percorsi delle navette e sulle frequenze. Per questo l’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale è tornata ad incontrare i sindaci per raccogliere le istanze dei territori attraversati dalla nuova linea della Teb. Presenti i primi cittadini di Ponteranica, Almè e Villa d’Almè. Unanime la richiesta d’istituire alcune corse serali almeno fino alle 23.

La riorganizzazione

L’incontro è servito dunque a mettere a fuoco gli ultimi tasselli di un servizio che nasce con l’intenzione di essere semplice da usare, frequente e capace di sostituire in modo efficace gli attuali collegamenti su gomma. Uno dei punti centrali è la riorganizzazione dei servizi extraurbani: tutti gli autobus gestiti da Arriva provenienti dalle valli si fermeranno al parcheggio di via Mazzi a Villa d’Almè, dove avverrà l’interscambio con la T2. Una scelta che riguarda anche le corse scolastiche della Valle Brembana, mentre quelle della Valle Imagna - circa 850 studenti - continueranno ad essere collegate con la città. Per la Val Brembana, invece, sono circa 350 gli utenti che dovranno cambiare mezzo, con l’obiettivo di evitare un eccessivo afflusso di bus verso il capoluogo e di sfruttare l’elevata capacità del tram, che potrà trasportare fino a 280 passeggeri per convoglio, pari a circa 3mila persone l’ora.

I collegamenti a Ponteranica

Accanto a questo ridisegno, è prevista l’attivazione della nuova linea U71, una navetta che collegherà Ponteranica e Sorisole alla fermata della T2, mantenendo le fermate già esistenti delle linee di Atb. Una soluzione pensata per garantire continuità del servizio nei territori non direttamente toccati dal tracciato tramviario, ma che necessita - come sottolineato dai sindaci - di frequenze adeguate.

«Chiudere il servizio alle 20 è troppo presto, soprattutto nel fine settimana»

Proprio sulle navette si è concentrata una delle richieste della sindaca di Ponteranica Susanna Pini: «Non è accettabile che passino ogni mezz’ora o, peggio, ogni ora con un tram che passa ogni 6 minuti», ha detto. L’Agenzia ha indicato come plausibile un passaggio ogni venti minuti, tuttavia la partita resta aperta e legata in particolare alle risorse disponibili. Pini ha insistito anche sulla necessità di estendere il servizio serale: «Chiudere il servizio alle 20 è troppo presto, soprattutto nel fine settimana quando serve garantire la sicurezza ai ragazzi che vanno a Bergamo - ha aggiunto -. Ne basterebbe uno all’ora fino alle 24».

Le richieste di Villa d’Almè

Dal confronto è emersa anche l’attenzione per le specificità degli altri territori. La sindaca di Villa d’Almè, Valentina Ceruti, ha chiesto che non vengano penalizzate le zone più alte del paese, in particolare Bruntino, dove la linea 9 subirà alcune modifiche. «Sono contenta che ci sia ascolto e interlocuzione», ha detto, ricordando che il trasporto pubblico «incide direttamente sulle esigenze territoriali». Le amministrazioni stanno lavorando per formalizzare per iscritto le richieste, con l’obiettivo di garantire la contemporaneità tra tram e autobus e di mantenere – se possibile potenziare – i servizi esistenti.

Le corse ad Almè

Sul fronte del collegamento con la Valle Brembana, il sindaco di Almè Massimo Bandera ha ribadito la necessità di preservare il passaggio degli autobus all’interno del paese, soprattutto per gli studenti diretti in valle. «Il rischio era che non venisse mantenuto il collegamento per gli studenti che si recano in valle. Con questa continuità potremo avere addirittura più servizi», ha spiegato, sottolineando come il Comune abbia suggerito diverse opzioni per garantire il transito sul territorio. Bandera ha parlato di un confronto costruttivo: «C’è stata disponibilità ad accogliere le nostre istanze. Noi intanto stiamo completando le connessioni con le fermate».

L’Agenzia del Tpl ha preso nota delle richieste, dicendosi disponibile a valutarne la fattibilità tecnica. Lo ha confermato il direttore dell’Agenzia, Marcello Marino, che ha spiegato anche le motivazioni alla base dello stop delle corse della Val Brembana verso Bergamo: «In prima battuta avevamo ipotizzato che arrivassero a Bergamo per evitare un sovraffollamento del tram – ha spiegato –, ma ci è stato chiesto di ridurre questo afflusso e abbiamo valutato che, avendo meno studenti, potessero essere fermate a Villa d’Almè». Resta aperto il capitolo dell’integrazione tariffaria, su cui l’Agenzia sta lavorando con gli operatori. È stato comunque assicurato che gli abbonati annuali non dovranno sostenere costi aggiuntivi.

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