Macigno sulla strada a San Pellegrino. «Bonifica urgente per riuscire ad aprire»

VIABILITÀ . Sopralluogo del tecnico del Comune in attesa della Regione. Il distacco da cinquanta metri. Il sindaco: «Servono un disgaggio e un vallo di protezione».

San Pellegrino

Resta chiusa la strada comunale di via Tasso a San Pellegrino dopo la caduta di alcuni massi avvenuta nel pomeriggio di lunedì 16 marzo. Martedì 17 i tecnici incaricati dal Comune hanno effettuato un sopralluogo sul versante da cui si è staccato il macigno, finito poi sulla strada di collegamento con il centro storico.

«Zona a rischio, non abbiamo scelta»

«L’ammasso roccioso da cui è avvenuto il crollo - spiega il sindaco, Fausto Galizzi - si trova a una cinquantina di metri a monte della strada. Il macigno è piombato poi su un prato prima di raggiungere via Tasso. Fortunatamente in quel momento non ha colpito nessuno. Non abbiamo avuto altra scelta che chiudere la strada, anche a pedoni e ciclisti. La zona è troppo a rischio».

Un intervento complicato

L’intervento complessivo di messa in sicurezza di tutto il versante - indicativamente dal ponte per la variante in galleria fino alla Smi - ha un costo di un milione e 800mila euro secondo quanto prevede un progetto - già in fase esecutiva dal 2022 - che lo stesso Comune ha presentato in Regione per una richiesta di finanziamento. Di fatto prevede la bonifica e quindi la posa di reti paramassi su tutto il versante. Intervento complesso che richiederebbe anche molto tempo, sempre se dovesse essere finanziato.

La strada resta chiusa, anche ai pedoniche per raggiungere il centro di San Pellegrino devono necessariamente utilizzare l’auto passando dalla variante in galleria

«Per ora stiamo ipotizzando di intervenire solo sulla parte di versante da cui si è staccato il macigno - continua il sindaco Galizzi - quindi sull’ammasso roccioso. L’intervento dovrebbe prevedere un disgaggio del materiale ancora eventualmente pericolante, quindi la realizzazione di un vallo dove andrebbe a depositarsi altro materiale che dovesse precipitare».

Il tema del finanziamento

Il tema resta quello del finanziamento. «Nei prossimi giorni dovrebbe esserci un sopralluogo dei tecnici di Regione Lombardia - prosegue il primo cittadino -. A quel punto valuteremo il da farsi e soprattutto se questo intervento sarà sufficiente per garantire il passaggio sulla strada in sicurezza». Nel frattempo la strada resta chiusa, anche ai pedoni che per raggiungere il centro di San Pellegrino devono necessariamente utilizzare l’auto passando dalla variante in galleria.

Disagi per bus e ciclisti

Stop anche ai ciclisti per i quali via Tasso era l’unica alternativa alla pista ciclopedonale chiusa già da un anno sull’altro versante del Brembo (tra piazza Granelli e il ponte della variante). L’eventuale chiusura prolungata, quindi, rappresenterebbe anche un forte danno per il turismo. Disagi anche per il trasporto pubblico visto che i bus devono utilizzare per entrare a San Pellegrino sempre e solo l’ingresso da sud.

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