Ponte San Pietro, sassi sulle auto e schiamazzi. Il sindaco: «Segnalate subito»

IL CASO. Denunciati comportamenti molesti e macchine prese di mira. Macoli: «Rinforzeremo i controlli, ma evitiamo di generalizzare».

Ponte San Pietro

Negli ultimi giorni, sui social e nelle chat cittadine sono stati riportati episodi di danneggiamenti alle automobili e di comportamenti molesti nelle ore serali, in alcune zone del centro di Ponte San Pietro. Tra i luoghi citati compaiono via Vittorio Emanuele e via San Marco. Messaggi e immagini condivisi da residenti hanno riportato l’attenzione sul tema della sicurezza urbana. In alcuni casi vengono menzionati gruppi di minorenni e schiamazzi notturni, oltre a danneggiamenti alle auto. Dalle informazioni disponibili emerge una situazione che, pur generando attenzione e discussione sui social, presenta contorni ancora frammentati.

«Avvisare i numeri di emergenza»

Una denuncia e un paio di segnalazioni sono state presentate nei giorni scorsi alle forze dell’ordine, in particolare per lanci di piccoli sassi contro le auto. Il quadro viene monitorato attraverso un rafforzamento dei controlli sul territorio, in particolare nelle fasce serali. Su questi aspetti interviene il sindaco Matteo Macoli, che invita a distinguere tra percezione di insicurezza e dati oggettivi e a fare riferimento ai canali ufficiali per le segnalazioni. «Il presidio delle forze dell’ordine è costante e sarà sicuramente rafforzato, ricordando opportunamente che riguarda già ogni giorno numerosi e impegnativi fenomeni – spiega –, dalla microcriminalità alla gestione dei casi di codice rosso in forte aumento passando dai furti o dalle criticità del momento: nei casi di pericolo si invita comunque sempre ad avvisare i numeri di emergenza nell’immediatezza dei fatti, e non a distanza, e a far seguire ufficiale segnalazione o denuncia, elementi utili alle forze dell’ordine e che non possono essere mai sostituiti dall’informalità e dal sensazionalismo dei social».

«Servono risposte concrete»

Tuttavia, aggiunge il primo cittadino, «visto che leggendo i giornali o ascoltando i telegiornali, episodi simili e anche più gravi avvengono con sempre più frequenza nelle grandi città così come nei piccoli centri urbani, è corretto affrontare il tema nella sua complessità e non solo nelle manifestazioni episodiche». «Va infatti ribadito – sottolinea il primo cittadino – che la sicurezza è responsabilità dello Stato, poiché è la Costituzione ad affidargliela, e tutti gli enti locali, indipendentemente dalla loro grandezza o dal colore politico, chiedono allo Stato centrale da tempo risposte concrete: potenziamento organici delle forze dell’ordine, riforma delle polizie locali, leggi più chiare e severe, abbassamento dell’età di imputabilità dei minori, aumento dei fondi per il contrasto alla povertà educativa e soprattutto certezza della pena senza la quale si rischia di minare nel profondo la convivenza civile».

L’invito rivolto ai cittadini è quindi quello di segnalare tempestivamente eventuali episodi alle forze dell’ordine, evitando generalizzazioni e affidandosi ai canali ufficiali per consentire una lettura corretta della situazione e interventi mirati.

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