(Foto di Cesni)
LE FIAMME. Allarme alle 14 in via Torino a Canonica per un rogo partito dal primo piano. A causa del vento le fiamme si sono estese: 12 persone ospitate da parenti.
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È di quattro abitazioni non agibili e 12 persone che non hanno potuto rientrare nella loro casa il bilancio dell’incendio scoppiato mercoledì pomeriggio, a Canonica d’Adda, in un complesso di villette a schiera di due piani, in via Torino 7. Secondo quanto ricostruito dai Vigili del fuoco il rogo sarebbe divampato, per cause ancora in fase di accertamento, dal balcone di un appartamento al primo piano per poi, a causa del forte vento che spirava ieri pomeriggio, propagarsi alle case vicine.
Tutto è accaduto intorno alle 14 quando la maggior parte degli abitanti del complesso residenziale si trovava al lavoro. A dare l’allarme è stato un uomo di 55 anni proprietario di un appartamento al piano terra che, in quel momento, si trovava a casa della madre distante solo pochi metri: «A un certo punto – racconta – dalla finestra ho visto del fumo alzarsi dal balcone dell’appartamento al primo piano e centrale del condominio. Allora, conoscendola, ho chiamato la proprietaria avvisandola di quanto stava accadendo. Dopodiché, sia lei che io abbiamo chiamato i pompieri. Purtroppo, però, pochi istanti dopo, c’è stata una fiammata che ha intaccato una persiana e una tenda da sole e poi ancora un’altra che ha intaccato il sottotetto in legno». Sul posto sono poco dopo intervenuti i vigili del fuoco di Dalmine, Treviglio e Bergamo. Le operazioni di spegnimento dell’incendio si sono rivelate complesse, soprattutto a causa del vento che ha fatto propagare le fiamme in due sensi verso le altre case del primo piano.
Le abitazioni che hanno subito i maggiori danni sono quella da cui il rogo è partito e quella adiacente in cui , al momento dell’incendio, si trovava una coppia di anziani scappati subito fuori non appena si sono resi conto di cosa stava succedendo. Minori invece i danni, causati soprattutto dal fumo, per le altre due abitazioni agli estremi del condominio. Nessuno dei suoi 12 abitanti, comunque, ieri notte ha potuto fare ritorno in casa. Aiutati dai Vigili del fuoco sono potuti rientrare solo momentaneamente per recuperare i beni di prima necessità: «Non c’è più niente, è tutto bruciato» ha raccontato in lacrime una residente dopo essere uscita. Tutti quanti ieri notte hanno trovato ospitalità da amici e parenti. Sul luogo dell’incendio è intervenuto anche il sindaco Paolo Arcari che ha attivato la Protezione civile i cui volontari hanno allestito in via Torino una tenda per dare un primo conforto ai residenti del complesso colpito dal rogo.
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