(Foto di Foto Bedolis)
LA MOSTRA. Fino a venerdì cimeli esposti nel foyer del teatro di Bergamo tra maglie, coppe e palloni: «Largo ai valori dello sport».
Il cielo splende d’azzurro sopra il teatro Donizetti, che fino a venerdì 27 marzo ospita una mostra unica con i cimeli della Nazionale italiana di calcio. La collezione della Figc è arrivata in città in occasione della semifinale dei play-off mondiali che l’Italia disputerà giovedì allo stadio di Bergamo contro l’Irlanda del Nord.
La selezione dei cimeli, provenienti dal museo del calcio di Coverciano, comprende per esempio le maglie indossate in Nazionale da campioni del calibro di Dino Zoff, Roberto Boninsegna, Fabio Capello, Gianluca Vialli, Roberto Baggio, Francesco Totti e Gigi Buffon
Il percorso espositivo permette di attraversare decenni di storia sportiva, che ha raggiunto l’olimpo con i quattro successi in Coppa del Mondo (Italia 1934, Francia 1938, Spagna 1982 e Germania 2006), ma ha conquistato anche gli Europei 1968 e 2020. Proprio gli inconfondibili trofei dorati fanno bella mostra nel foyer del Donizetti, che nei prossimi giorni aprirà le porte migliaia di tifosi, famiglie e ragazzi. La selezione dei cimeli, provenienti dal museo del calcio di Coverciano, comprende per esempio le maglie indossate in Nazionale da campioni del calibro di Dino Zoff, Roberto Boninsegna, Fabio Capello, Gianluca Vialli, Roberto Baggio, Francesco Totti e Gigi Buffon. Sono inoltre esposti i gagliardetti storici, come quello della finale dell’Europeo del 1968 tra Italia e Jugoslavia, e gli scarpini di Pietro Anastasi, Paolo Rossi, Franco Causio, Alessandro Del Piero e Andrea Pirlo. Nella mostra si nota anche l’evoluzione dei palloni da calcio, dall’esemplare utilizzato nel 1968 a quello di Italia 90, affiancati alle sfere vincenti calciate dagli azzurri nelle ultime due vittorie mondiali.
La mostra itinerante «Sfumature d’azzurro», che offre la possibilità di ammirare da vicino le Coppe del Mondo e d’Europa alzate al cielo dagli Azzurri, è stata inaugurata alla presenza dei rappresentanti istituzionali e di una delegazione del settore giovanile dell’Atalanta, con numerosi calciatori del vivaio. «Mentre la Nazionale sta vivendo un momento delicato con l’obiettivo della qualificazione ai Mondiali, grazie a questa mostra tutti i cittadini hanno l’opportunità di ripercorrere la storia dell’Italia - ha commentato il vicepresidente della Fondazione Museo del Calcio, Enrico Demarchi -. Mi auguro di vedere qui tantissimi nipotini con i nonni e genitori che accompagnano i loro figli perché si tratta di un momento importante che unisce diverse generazioni di appassionati».
Il vicesindaco Sergio Gandi e l’assessore allo Sport, Marcella Messina, dopo aver ricevuto un gagliardetto celebrativo dell’incontro di giovedì, hanno evidenziato come «quando gioca la Nazionale ci sentiamo tutti rappresentati con un grande senso di comunità. La mostra è molto importante dal punto di vista educativo per diffondere i valori e la cultura dello sport, facendoci sentire ancora di più uniti come italiani». Il direttore generale corporate dell’Atalanta, Andrea Fabris, ha fatto presente che «ospitare nuovamente l’Italia ci riempie d’orgoglio, a dimostrazione di come Bergamo e l’Atalanta siano due realtà significative. Mi auguro che tanti ragazzi possano realizzare il loro sogno di arrivare in Nazionale».
La mostra è aperta al pubblico con ingresso gratuito dal lato destro del teatro Donizetti fino a giovedì dalle 9 alle 17 e venerdì dalle 9 alle 13.
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