Atalanta per una serata da sogno. Palladino: «Non vogliamo porci limiti»
LA CONFERENZA STAMPA. «Non recuperiamo gli infortunati, godiamocela e giochiamocela» spiega mister Palladino: «L’avversario è il più in forma in Europa e tra i più forti della competizione. Noi giocheremo a viso aperto».
Bergamo
«Sarà una serata storica, magica. È un sogno a occhi aperti essere agli ottavi di finale contro una squadra così forte: non vogliamo porci limiti, nel calcio tutto è possibile». Raffaele Palladino sprona l’Atalanta alla vigilia del match di Champions League a Bergamo contro il Bayern Monaco, in programma alle 21 del 10 marzo: «L’avversario è il più in forma in Europa e tra i più forti della competizione - spiega il tecnico nerazzurro -. Ci vorranno coraggio e attenzione ai dettagli: il Bayern è completo, con giocatori che sanno legare il gioco, schierata nel 4-2-3-1 che ti attira molto e poi attacca la profondità. Mi aspetto una bellissima partita».
«Ci vorranno coraggio e attenzione ai dettagli: il Bayern è completo, con giocatori che sanno legare il gioco, schierata nel 4-2-3-1 che ti attira molto e poi attacca la profondità. Mi aspetto una bellissima partita»
L’allenatore dei bergamaschi non avrà Ederson, De Ketelaere, Raspadori e lo squalificato Scalvini: «Dovremmo riuscire a recuperare qualcuno per sabato in casa dell’Inter. Ma il 10 marzo i tifosi sono la nostra arma in più: già con il Dortmund hanno risposto alla grande».
«Giocheremo a viso aperto»
Palladino punta sulla capacità di reazione dei suoi: «Ho ragazzi competitivi che vengono fuori nelle difficoltà. L’abbiamo dimostrato rimontando due gol all’Udinese, col Napoli, con lo stesso Borussia - chiude -. Vogliamo giocarcela a viso aperto: cercheremo di tenere duro nelle difficoltà: se abbiamo poche chance di passare, quelle sono a casa nostra».
In campo quindi mancheranno delle pedine. La squadra nerazzurra prova l’impresa senza lo squalificato Scalvini e senza Ederson, Raspadori e De Ketelaere. Se dietro Kossounou si gioca il posto con Hien o Djimsiti accanto a Kolasinac e davanti il ricorso a Samardzic-Zalewski dietro Scamacca è obbligato, in mezzo con De Roon ci sarà Mario Pasalic. Il jolly è alla vigilia della partita numero 332, che ne farà il terzo giocatore più presente di sempre per il club orobico scavalcando Valter Bonacina, nonché il quarto marcatore a quota 67 gol: «Sono numeri incredibili, da otto anni mi sento a casa. A parte il ruolo, cerco sempre di fare il mio lavoro al meglio possibile - spiega il calciatore -. Sperando di fare un altro gol importante come col Borussia Dortmund. Hatty Kane? Lo ricordo in Croazia-Inghilterra Under 21, nessuno immaginava che sarebbe diventato l’attaccante più forte e completo al mondo».
Il confronto con Josip Stanisic
Il nazionale croato, già a segno col Bruges e il Chelsea nella League Phase, ritrova il connazionale Josip Stanisic, protagonista di un botta e risposta a distanza in conferenza stampa: «Non ci siamo sentiti in questi giorni, ma siamo compagni di Nazionale e grandi amici. Un grande giocatore che sono felice di incontrare». Il terzino dei bavaresi ha mostrato un po’ di preoccupazione: «Ricordo benissimo la finale di Europa League del 22 maggio 2024 che giocai contro l’Atalanta col Bayer Leverkusen. C’era un Lookman straordinario che sfruttò ogni occasione decidendo la partita, anch’io contribuii in negativo a quella sconfitta. I bergamaschi giocano forte, uno contro uno, ma ora spero che andrà in modo diverso».
Probabili formazioni
Atalanta (3-4-2-1): 29 Carnesecchi; 3 Kossounou, 19 Djimsiti, 23 Kolasinac; 77 Zappacosta, 15 De Roon, 8 Pasalic, 47 Bernasconi; 10 Samardzic, 59 Zalewski; 9 Scamacca. (31 Rossi, 57 Sportiello, 4 Hien, 69 Ahanor, 5 Bakker, 16 Bellanova, 6 Musah, 7 K. Sulemana, 25 Cassa, 45 Vavassori, 90 Krstovic). All.: Palladino.
Bayern Monaco (4-2-3-1): 40 Urbig; 44 Stanisic, 2 Upamecano, 3 Kim, 22 Guerreiro; 6 Kimmich, 45 Pavlovic; 17 Olise, 10 Musiala, 14 Luis Diaz; 9 Kane. (26 Ulreich, 37 Prescott, 4 Tah, 19 Davies, 27 Leimer, 8 Goretzka, 20 Bischof, 42 Karl, 7 Gnabry, 11 Jackson). All.: Kompany.
Arbitro: Eskas (Norvegia).
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