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Domenica 08 Febbraio 2026
Bergamo corre: oltre 6mila runners tra mezza maratona e 10 km. Festa serale con l’Urban Trail - Podi, foto e il video della partenza
LA CORSA. Sono 6.200 i runners che hanno partecipato alla mezza maratona e alla 10 km di domenica 8 febbraio in città, un totale record di 8.500 con l’Urban Trail di sabato 7 febbraio.
Bergamo
Bergamo corre e lo fa con entusiasmo. Sono 6.200 i runners che hanno partecipato alla mezza maratona e alla 10 km di domenica 8 febbraio in città, un totale record di 8.500 con l’Urban Trail di sabato 7 febbraio. Un dato importante sulla mezza: 1.500 sono stati i runners dall’estero per un totale di 70 Nazioni rappresentate.
I podi dei 10 km
Subito le classifiche. Per la 10 Km sul podio maschile Mihail Sirbu (Asd Atletica Vomano) in 29:43 seguito da Nicola Bonzi (Atletica Valle Bembana) in 30:03 e Davide Copeta (Vanotti Running Team) in 30:10. Ecco la classifica femminile: Caterina Stenta sul podio in 34:17 (Trieste Atletica) seguita da Sara Galimberti (Sg Squad) in 34:49 e Samira Schnuriger (Szizzera) in 34:56.
La giornata sportiva
La mattinata sportiva è iniziata alle 9 con lo start della sfida sui 10 km (competitiva e non), mentre alle 9,40 è stata la volta della «Half marathon», sfida regina sui 21 km e 97 metri: quest’ultima si è disputata su un circuito multilap di 10 km da ripetere due volte, in entrambi i casi con passaggio all’interno della sede dell’Accademia della Guardia di Finanza e quartier generale tra Sentierone e piazza Vittorio Veneto.
Ecco il podio maschile della Mezza: vince Mohammed Lamiri (Si-Sport S.Stefano Borgo Mneo) in 01:08:04, seguito da Patrick Francia (Atl. Reggio) in 01:08:32 e Ahmed El Mazouriy (Vanotti Running Team) in 01:08:37.
Ecco il podio femminile: vince come da pronostico Giulia Sommi (Sg Squad Asd) in 01:20:52, seguita da Martina Tognin (Asd La Recastello) in 01:21:21 e Francesca Colombo (Falchi-Lecco) in 01:21:35.
Super Urban Night Trail
Sono arrivati in 2.200 qui a un allungo di distanza dal Sentierone, dove le luci dei frontalini bucano il buio della sera e s’intravedono sguardi d’attesa e felicità.
(Foto di Beppe Bedolis)
Se la passione vera di Maurizio Oberti, numero uno della Fidal provinciale, è confermata dalla presenza (in semi-incognito) con tanto di pettorale (da quest’anno personalizzato), quella dei «Gaaren Be a Hero», il gruppo più numeroso, è testimoniata dall’inconfondibile divisa rosa fluo e dai numeri: ben 49 a fianco del co-chairman Matteo Gritti (fratello di Michele, preparatore atletico del Como di proprietà americana), così come significativa è stata la presenza dei Runners Valcalepio del presidente Giuseppe Toti.
Tra bimbi che salutavano i papà, e c’è stata anche la gara (12,5 km di distanza, con 800 metri di dislivello), ufficialmente non competitiva, ma che ha visto tutti vincere la sfida più importante, quello con se stessi.
Il primo a tagliare il traguardo al maschile è stato Mauro Balzi, anni 46 da Oltre il Colle, club di appartenenza Gs Orobie. Per lui crono ufficioso di 47’54”, davanti all’iberico di stanza a Milano (dove lavora all’Università degli Studi) Jon Pascal, con terza piazza per il seriano Luca Assolari: «Bergamo la sera è magica – dice sorridente il vincitore –. Non pensavamo di prendermi questa soddisfazione, e invece...».
Al femminile a brillare sono stati invece gli occhi azzurri della mamma volante Nicole Ruggeri, da Vall’Alta frazione di Albino. Dopo l’arrivo ha abbracciato il figlioletto Leonardo, a cui sta insegnando che con la motivazione si può tutto: «Mi alleno nei ritagli di tempo del lavoro, e da qualche mese sono tornata a essere pure studentessa universitaria – dice fresca come una rosa Nicole –. Bel percorso, bella gara, belle emozioni: impossibile chiedere di più». Per lei crono ufficioso di 56’10”, utile a vincere il derby con Silvia Zanchi, con terza piazza appannaggio di Martina Ripamonti.
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