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LA GARA. «Ho sciato fortissimo, non mi aspettavo di essere così avanti, ma le gare vanno portate fino alla fine», ha detto la bergamasca.
Cortina
Il superG ai Giochi di Milano-Cortina non è andato come sognava Sofia Goggia. La sciatrice bergamasca è partita fortissimo, ma ha commesso un errore nel tratto centrale e non è riuscita a concludere la prova. Ma lo sci azzurro può festeggiare, perché la medaglia d’oro va al collo di una straordinaria Federica Brignone.
«Ho sciato come so - ha detto Sofia Goggia a RaiSport - sapevo che bisognava fare attenzione. Avevo una linea troppo stretta e non sono riuscita a riprendere le porte. Devo complimentarmi con Federica Brignone, con tutto quello che ha passato, arrivare alle Olimpiadi dopo l’infortunio non è facile. Onore e merito a lei. Ho sciato fortissimo, non mi aspettavo di essere così avanti, ma le gare vanno portate fino in fondo».
Brutto tempo a Cortina: leggero nevischio durante la prova e visibilità ridotta, soprattutto nella parte alta. A fare il tifo per le italiane anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura: entrambi hanno indossato la giacca della tuta olimpica con la scritta «Italia».
Ad aprire le danze la svizzera Malorie Blanc, seguita dalla prima delle azzurre, Laura Pirovano, andata provvisoriamente in testa. E lì è rimasta fino alla discesa di una straordinaria Federica Brignone, che col pettorale numero 6 si è piazzata al primo posto in attesa delle concorrenti. Tanti errori, tante cadute: Sofia Goggia incappa in una sbavatura nel tratto centrale della prova ed è fuori, poco dopo le austriache Cornelia Huetter e Ariane Raedler si piazzano al secondo e terzo posto. Avvicinandosi a metà gara, la seconda posizione provvisoria diventa della francese Romane Miradoli, mentre Brigone resiste in testa, una discesa dopo l’altra.
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