Sofia Goggia, show in tv da Fazio: «Senza velocità non vivrei» - Il video

«Che tempo che fa». Ospite nella serata di domenica 26 marzo su Rai3 la campionessa di sci bergamasca ha ricordato l’infortunio e poi la vittoria a St. Moritz. «Voglio diventare più forte».

Dopo quattro anni, Sofia Goggia è stata di nuovo ospite di Fabio Fazio su Raitre all’interno del programma «Che tempo che fa – Il tavolo». La fuoriclasse bergamasca ha ripercorso la sua clamorosa stagione che l’ha portata a realizzare il poker di trofei di discesa libera (9 gare, 5 vittorie e 3 secondi posti in questa stagione) glissando anche su una mezza gaffe del conduttore («Voi gente di montagna», con SuperSofi nata e cresciuta in Città Alta che corregge con «È indole orobica»).

Particolare attenzione alla «folle» 24 ore di St. Moritz a metà dicembre, quando l’azzurra prima riporta la frattura della mano sinistra (con tanto di piazza d’onore) e poi vince in Svizzera il giorno successivo. Qualcosa di quasi surreale: «Dopo l’incidente sono arrivata alle 15 in clinica a Milano – ha raccontato Sofia – e durante l’anestesia mi sono perfino riposata. Post operazione sono pure stata a casa di Giorgio Armani e chissà cosa avrà pensato vedendomi in quelle condizioni. Eppure alle 22 ero in Svizzera, a letto a mezzanotte e mezza con sveglia alle 6,15. Nonostante ciò sono riuscita a vincere».

Poi un’autocritica da perfezionista quale è: «Vorrei essere una sciatrice migliore, più completa e tecnicamente più efficace. Per me l’importante non è partecipare, ma dare il meglio mettendo tutto ciò che si ha. A volte mi definisco pure paradossale: semplifico situazioni difficili, come correre all’Olimpiade su un ginocchio poi ne complico altre all’apparenza più facili. La musica? Mi capita di cantare mentalmente. Negli ultimi tempi anni 60-70-80 con predilezione per Adriano Celentano con “Mondo in mi7” e Ornella Vanoni con “L’appuntamento”. Per il resto canto solo l’inno di Mameli». E la chiosa sulla velocità: «È qualcosa senza cui non vivrei».

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