Torna la «Gimondi»: domenica in 3.500 ricordando Felice

Riparte la Granfondo a due anni dall’ultima edizione e dalla scomparsa del campione: in gara corridori da 25 Paesi.

La carica dei 3500 al via della «Gimondi»… Idee nuove, entusiasmo, passione, la solita variopinta marea di cicloamatori che coloreranno un serpentone a due ruote lungo le nostre vallate. E anche qualche intoppo improvviso, da risolvere sul filo di lana. Domenica 7 maggio (ore 7 la partenza da via Marzabotto a Bergamo nei pressi del Gewiss Stadium) torna la Granfondo Internazionale Felice Gimondi-Bianchi, edizione numero 24.

Il cambio di percorso

E proprio nell’imminenza dell’evento è scattata un’emergenza: il cedimento di un muro di sostegno di un tratto di strada provinciale nel territorio di Bedulita con conseguente chiusura al traffico, ha infatti obbligato gli organizzatori ad una modifica del rush finale del percorso «lungo» che passa da 162,1 km a 145 km. In pratica è stata tagliata l’ultima salita di Costa Valle Imagna: arrivati a Sant’Omobono, i corridori dovranno proseguire eccezionalmente a sinistra, imboccando la strada provinciale 14, continuare per Ponte Giurino e ricongiungersi al percorso solito in località Capizzone fino al traguardo di Bergamo: «Un imprevisto che sicuramente non ci fa piacere, soprattutto dopo due anni di stop – ha commentato l’organizzatore Giuseppe Manenti –, ma al quale abbiamo reagito prontamente. Abbiamo fatto il possibile per effettuare il minor numero di modifiche al tracciato e, allo stesso tempo, garantire la sicurezza dei nostri partecipanti, che resta il nostro focus primario. Ringrazio tutte le autorità per la disponibilità e per la celere risposta».

Per quanto riguarda il tracciato: il format è ormai consolidato con i tre percorsi storici. Dopo il Colle dei Pasta, il percorso «corto» di 89,4 chilometri proporrà la sfida con Colle Gallo e Selvino. Nel percorso «medio» (128,8 km) si aggiungono il Gpm di Costa d’Olda e della Forcella di Bura, prima della picchiata verso Bergamo. Il percorso «lungo» originariamente di 162,1 km, diventa invece per questa edizione di 145 km, a causa del cedimento a Bedulita, e della modifica che prevede, dopo il Berbenno, un cambio di rotta forzato e la cancellazione dell’ultima salita di Costa Valle Imagna

Il ritorno dopo due anni

La Gimondi torna dunque dopo due anni di stop per la pandemia. E per la prima volta sarà una partenza anche densa di malinconia, di commozione, di occhi lucidi e sguardi che si cercano nel ricordo di Felice Gimondi, il nostro campione più grande, scomparso nell’estate del 2019, che ogni anno presenziava in prima fila al via con il suo immenso carisma. Tra le news della Granfondo edizione 2022 la possibilità di partecipare alla manifestazione con biciclette di qualsiasi tipo, dalle elettriche alle gravel alle bici d’epoca. Questa categoria godrà di una griglia di partenza dedicata e affronterà il percorso «corto» di 89,4 km.

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I numeri della manifestazione

I numeri della manifestazione intanto sono sempre da urlo: 3500 gli iscritti. Ben 25 saranno le nazioni presenti con appassionati delle due ruote che arrivano da tutti gli angoli del pianeta: dal Canada, fino alle Filippine e alla Nuova Caledonia, passando, tra le altre, da Stati Uniti, Brasile, Tunisia, Taiwan. Svizzera, Belgio e Germania sono le più rappresentate, dopo l’Italia. Del nostro Paese saranno coinvolti atleti provenienti da 17 regioni e 81 province, mentre sono 5 i continenti toccati (Europa, Asia, Africa, Oceania, America). Per quanto riguarda il tracciato: il format è ormai consolidato con i tre percorsi storici. Dopo il Colle dei Pasta, il percorso «corto» di 89,4 chilometri proporrà la sfida con Colle Gallo e Selvino. Nel percorso «medio» (128,8 km) si aggiungono il Gpm di Costa d’Olda e della Forcella di Bura, prima della picchiata verso Bergamo. Il percorso «lungo» originariamente di 162,1 km, diventa invece per questa edizione di 145 km, a causa del cedimento a Bedulita, e della modifica che prevede, dopo il Berbenno, un cambio di rotta forzato e la cancellazione dell’ultima salita di Costa Valle Imagna.

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