25 Aprile, migliaia di bergamaschi in corteo per la Liberazione - Fotogallery
LA FESTA. La cerimonia in Rocca con le istituzioni pubbliche poi il corteo con moltissimi partecipanti, tante famiglie. L’arrivo in piazza Vittorio Veneto.
Hanno preso il via alla Rocca le cerimonie per l’81° anniversario della Liberazione: sabato 25 aprile, intorno alle 9 le principali istituzioni pubbliche cittadine si sono ritrovate in Città alta per la deposizione delle corone d’alloro alle lapidi in memoria dei Caduti per la Libertà e nei Campi di Concentramento e al monumento ai Caduti della Divisione Legnano e dell’Esercito di Liberazione Italiano 1943-45, mentre un mazzo di fiori è stato deposto alla targa in ricordo degli Internati Militari.
La Liberazione, gli eventi a Bergamo
Le cerimonie per l’81esimo anniversario della Liberazione in una carrellata di scatti di Beppe Bedolis.
Il corteo
Alle 9,30 in piazzale Marconi il concentramento per il grande corteo tra le strade della città, partito alle 10 con migliaia di partecipanti, tantissime le famiglie e i bambini. Molti i Tricolori al collo e usati come sciarpe, le bandiere di partito ma anche della pace. Il percorso si è snodato lungo viale Papa Giovanni XXIII, via Camozzi, via Pignolo e via Tasso, con arrivo in piazza Vittorio Veneto. Lungo il cammino, in via Pignolo 8, la deposizione di una corona d’alloro alla lapide in memoria di Ferruccio dell’Orto. Alle 11 in piazza Vittorio Veneto l’omaggio delle autorità civili e militari con fiori e corone d’alloro al Monumento al Partigiano, alla Torre dei Caduti e alla targa dedicata alle Donne Partigiane. Non è mancata la presenza dei Pro Pal che hanno sfilato chiedendo l’uscita «dei sionisti dal corteo» riferendosi alla presenza della Brigata ebraica 1944 Sciesopoli-Selvino. Il cordone di sicurezza delle Forze dell’ordine ha però funzionato e non ci sono stati gli scontri che invece avevano guastato il clima di festa della passata edizione.
In piazza Vittorio Veneto
Alle 11,30, sempre in piazza Vittorio Veneto, il momento dei discorsi istituzionali. Prenderanno la parola la sindaca Elena Carnevali e il presidente della Provincia, Gianfranco Gafforelli, a cui seguiranno gli interventi dell’onorevole Anna Ascani, vicepresidente della Camera; di una studentessa del liceo Secco Suardo per il progetto «Testimoni di Resistenza»; Rory Stafasani, esponente di Equipaggio di Terra e Rete No Kings; e Mauro Magistrati, presidente del Comitato Bergamasco Antifascista. Il coro «Pane e Guerra» intonerà infine i canti della Resistenza.
Visite guidate
Dalle 14,30 alle 17,30, sarà invece possibile partecipare alle visite guidate gratuite in Comune con il progetto «Porte Aperte» a Palazzo Frizzoni. Negli stessi orari visite gratuite - ogni 30 minuti e per gruppi fino a un massimo di 25 persone - anche nella sede della Provincia in via Tasso (ultimo turno alle 17). Visite guidate gratis saranno poi offerte dal Museo delle Storie alla Torre dei Caduti: alle 15, alle 16,15 e alle 17,30, fino a esaurimento posti. La prenotazione è obbligatoria a questo link.
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