(Foto di Bedolis)
L’INIZIATIVA. Ben 500 partecipanti alla camminata partita da piazza Dante: l’intero ricavato all’Uici.
Bergamo
Tanti pettorali verdi, code scodinzolanti e sorrisi hanno animato il centro di Bergamo nella mattinata di domenica 12 aprile, in occasione della dodicesima edizione di «Corridog- la carica dei 501», la camminata con gli amici a quattro zampe, organizzata da Climarte in collaborazione con il Comune, per raccogliere fondi a favore dell’Unione italiana dei ciechi e ipovedenti di Bergamo (Uici).
L’iniziativa si è tenuta in concomitanza con la 21esima Giornata nazionale del cane guida. Il fiume colorato di 500 partecipanti è partito alle 10 da piazza Dante, proseguendo la passeggiata lungo il Sentierone, via XX settembre fino al Triangolo, per poi tornare al punto di partenza. La mattinata ha visto alle 11.15 l’esibizione della scuola cani guida Hellen Kellen, mentre alle 12 le premiazioni e l’estrazione dei premi della lotteria.
«Siamo arrivati alla dodicesima edizione, ma la strada è ancora lunga - spiega il presidente Uici Bergamo, Claudio Mapelli -. I tempi di attesa per un cane guida sono di 2-3 anni, quindi è chiaro che servano più risorse e personale nelle scuole. I non vedenti in provincia di Bergamo sono circa 1600 e i cani guida soltanto 30, con un fabbisogno che sarebbe in realtà di 350. Manifestazioni come questa servono quindi a sensibilizzare cittadini e istituzioni sul diritto alla mobilità delle persone non vedenti».
Soddisfatto il presidente dell’associazione Climarte Bergamo, Roberto Gualdi. «È una collaborazione che cresce ogni anno. Corridog è diventata una camminata molto partecipata, che richiama persone da altre regioni». E in una città con 14mila cani censiti, queste giornate risultano importanti nel porre «l’accento sulla convivenza responsabile tra natura, persone e animali», sottolinea l’assessore all’Ambiente del Comune, Oriana Ruzzini.
Con un faro puntato ovviamente anche sul sistema di «formazione dei cani guida, che ad oggi conta solo 4 scuole in Italia». L’intero ricavato delle iscrizioni con pettorale (dal costo di 10 euro) sarà devoluto all’Uici Bergamo.
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